L’unità della Guardia Costiera
L’unità della Guardia Costiera

Pianosa, 30 giugno 2020 - La guardia costiera elbana, grazie anche all’attività di monitoraggio del sistema informatico ‘Pelagus’ in dotazione alla sala operativa della capitaneria di porto di Portoferraio, ha individuato, fermato e sanzionato due imbarcazioni che si erano addentrate nel mare super protetto di Pianosa. Isola alle cui coste è vietato avvicinarsi ad una distanza inferiore al miglio marino per la presenza di un’area di tutela all’interno della quale sono vietati accesso, sosta, navigazione di qualsiasi imbarcazione da diporto o da pesca ed anche immersioni e balneazione, quest’ultima consentita solo nella spiaggia di Cala Giovanna.

Le due imbarcazioni, una barca a vela di 15 metri ed un motoscafo di 12 metri, sono state sorprese in zona vietata nel versante nord dell’isola dal personale della motovedetta Co 533, rischierata a Pianosa dal 15 giugno al 15 settembre con l’obiettivo di tutelare la sicurezza della navigazione e contrastare gli illeciti marittimi in una zona di rilevante interesse naturalistico. Il tutto nell’ambito dell’operazione ‘Mare sicuro’ e sulla base di una specifica convenzione tra il parco nazionale dell’Arcipelago Toscano e la Direzione Marittima della Toscana. Ai conduttori delle due unità da diporto sono stati elevati i previsti verbali di 333 euro ciascuno ed è stato intimato loro di allontanarsi dalle acque protette.
R.M.