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15 mag 2022

Muore contromano in superstrada

Jacopo Varriale, 36 anni si è schiantato contro un’altra auto, feriti i quattro giovani a bordo della vettura

L’incidente all’altezza dello svincolo dell’interporto
L’incidente all’altezza dello svincolo dell’interporto
L’incidente all’altezza dello svincolo dell’interporto

E’ morto poco prima delle 4 ieri mattina sulla Fipili Jacopo Varriale, 36 anni, originario di San Miniato, ma residente con la sua famiglia a Santa Maria a Monte. Venerdì sera dopo essere stato in compagnia di amici a una cena nel pisano, è risalito in auto e prima di partire per tornare a casa ha avvertito la moglie che stava per rincasare. Ma lui a casa non c’è arrivato perché per un errore, ha imboccato la Fipili contromano. Per una trentina di chilometri l’ha percorsa nel senso di marcia sbagliato fino a che ha improvvisamente sterzato immettendosi nello svincolo Interporto est in direzione di Livorno a Guasticce, sempre contromano, dove si è scontrato alle 3.55 di ieri mattina con un’auto. Nel terribile impatto frontale è morto sul colpo.

Sull’altra vettura c’erano quattro ragazzi tutti di 21 anni e di Pontedera, che avevano trascorso la serata tra venerdì e sabato a Livorno e stavano percorrendo lo svincolo Interporto Est della Fipili. Loro hanno riportato gravi traumi. Due feriti in codice rosso sono stati trasportati all’ospedale di Cisanello a Pisa. Gli altri due sempre con codice rosso all’ospedale di Livorno.

Sul luogo del sinistro sono intervenute tre ambulanze: due della Svs con il medico a bordo, un’altra della Misericordia con il secondo medico. Sono arrivati anche i vigili del fuoco che hanno estratto dall’auto due dei giovanissimi feriti.

Il centralino della polizia stradale di Livorno prima dell’incidente, era stato tempestato di chiamate da decine di automobilisti per segnalare l’auto cotromano. "Subito abbiamo allertato le nostre pattuglie – ci ha riferito la comandante della stradale Agnese Pane – e anche quelle dei carabinieri per raggiungere l’auto che procedeva sulla corsia sbagliata della Fipili. Nonostante questo non è stato possibile fermarla in tempo...". Anche la moglie di Jacopo Varriale, non vedendolo rincasare, si è allarmata e dopo avere chiamato tutti gli ospedali, ha contattato la stradale che ancora non aveva avuto notizia del terribile incidente. Varriale lascia la moglie, il figlio di quasi un anno e il fratello Thomas. La salma, che ieri mattina era stata portata alla camera mortuaria del Cimitero di Livorno a disposizione della magistratura, è stata poi consegnata alla famiglia.

Monica Dolciotti

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