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24 mar 2022

Muore nello scontro con un’auto

San Vincenzo, ciclista di Venturina perde la vita a 66 anni sulla vecchia Aurelia. Aperta un’inchiesta

I soccorritori nel luogo dell’incidente
I soccorritori nel luogo dell’incidente
I soccorritori nel luogo dell’incidente

Tragedia ieri mattina alle porte di San Vincenzo. Un ciclista è morto nello scontro con un’auto all’incrocio tra la vecchia Aurelia e la strada che conduce a Campiglia e allo svincolo della superstrada San Vincenzo sud.

La bicicletta in fibra di carbonio dell’uomo si è spezzata per il violento urto e il ciclista è apparso subito gravissimo. Immediata la richiesta di soccorso, è stato mobilitato anche l’elicottero Pegaso, ma i primi soccorritori non hanno potuto fare niente. Il ciclista era già morto per le gravi lesioni e ferite riportate nell’impatto con una vettura.

Il fatto è successo ieri mattina poco prima delle 9 sulla vecchia Aurelia nel punto in cui c’è il bivio che porta all’area artigianale e alla variante e poi anche a Campiglia. Un incrocio, quello con via Pitagora, molto trafficato e anche pericoloso perché percorso spesso dai grossi camion delle cave e intersecato dal traffico auto sempre sostenuto fra San Vincenzo e Venturina in quanto la vecchia Aurelia rappresenta ancora il tragitto più breve.

La vittima è Renato Lepri, 66 anni, nato a Livorno, ma residente a Venturina. Ieri mattina, approfittando della bella giornata di sole aveva preso la sua bicicletta sportiva per fare un giro come faceva spesso con un gruppo di amici. Ieri mattina però Renato Lepri era un po’ in ritardo rispetto al solito appuntamento e quindi era partito da solo. Ma quando è arrivato alla periferia sud di San Vincenzo c’è stato il terribile incidente. La dinamica dello scontro è al vaglio della polizia municipale di San Vincenzo. L’auto, una vettura con Volkswagen con targa svizzera era condotta da una donna di San Vincenzo, che non si sarebbe accorta del ciclista in arrivo. In base alla ricostruzione dei fatti ed altri accertamenti, la donna potrebbe rischiare l’accusa di omicidio stradale. I mezzi coinvolti, come accade sempre in questi casi, sono stati sottoposti a sequestro e la procura ha aperto un’inchiesta.

Sul posto sono intervenuti i volontari della Croce Rossa di Venturina con l’ambulanza e il medico. Ma non è stato possibile fare nulla. La donna alla guida dell’auto si è fermata per prestare soccorso, ma era in stato di schock ed è stata assistita dai soccorritori. Renato Lepri aveva lavorato alla Acciaierie di Piombino, attualmente era in pensione. Lascia la moglie Giovanna che gestisce un negozio di abbigliamento a Venturina e un figlio di venticinque anni. La salma sarà oggi alla sala del commiato della Croce Rossa a Venturina e fino a domani alle 10.

m.p.

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