Un momento del concerto dei Negrita
Un momento del concerto dei Negrita

Castiglioncello, 14 agosto 2019 - Successo per il concerto dei Negrita a Castello Pasquini. Venticinque anni di carriera artistica in un viaggio musicale pieno di ritmo, emozioni, suggestioni e riflessioni come ci ha abituati la band aretina formata da Pau, il frontman Paolo Bruni, Drigoa, alias Enrico Salvi, chitarra, Mac, ossia Cesare Petricich, chitarra ritmica, Giacomo Rossetti, basso, Guglielmo Ridolfo Gagliano, piano, tastiera e violoncello e Cristiano Dalla Pellegrina, batteria.

Più di 2 ore che hanno ripercorso la storia e il cuore della band nata negli anni ’90, che prende il suo nome dal brano degli Stones “Hey!Negrita", che non ha mancato di sottolineare quelli che secondo loro sono "gli errori della politica americana dei muri e quella italiana basata sulle differenze e sull'odio".

Brani come “Notte mediterranea", “Il libro in una mano, una bomba nell'altra", “Radio Conga", “Mama maè " hanno trascinato il pubblico, con un salto nelle atmosfere sud americane e latine, come quelle argentine e brasiliane tanto amate dalla band nelle canzoni “Malavida in B.A As", “Andalusia", “Soy Taranta". Per poi passare a “Bambole", “ Il gioco", “Brucero' per te", “In ogni atomo", “La tua canzone” , “Che rumore fa la felicità “Rotolando verso Sud", “A modo mio", e alle struggenti “Greta", “Non torneranno più “, “Ho imparato a sognare", “Il giorno delle verità “, “Magnolia", fino alla chiusura con “Gioia infinita".

I Negrita hanno trascinato ed emozionato in un flusso sonoro di energia, ritmo, rock e blues portando a galla le contraddizioni del nostro tempo, tra l'essere e l'apparire, tra il prendere e il dare, i fiumi ed i muri in un viaggio che vedrà ancora la band protagonista in altre tappe italiane del loro “25 anniversary tour".

Sabato il Castello Pasquini sarà anche il palco di Achille Lauro. Info e biglietti circuiro ticketone.it punti vendita Coop e Media World.

Viola Conti