All'ospedale di Cecina attivata la terza sala parto per le partorienti covid positive
All'ospedale di Cecina attivata la terza sala parto per le partorienti covid positive

Cecina (Livorno), 26 novembre 2020 - Primo fiocco rosa nella nuova sala parto all’ospedale Cecina attrezzata per le partorienti positive al covid. Ieri mattina in questa sala parto è nata Beatrice, una splendida bambina di 3 chili e 958 grammi venuta alla luce con parto naturale. Lei e la madre stanno bene e saranno dimesse nei prossimi giorni.

"Il lieto evento – racconta Andrea Antonelli, direttore del reparto di Ostetricia e Ginecologia di Cecina, Piombino ed Elba – rappresenta la dimostrazione più evidente di come, lavorando in collaborazione, si possano ottenere risultati importanti. La donna, residente all’Isola d’Elba, era stata identificata come positiva alla quarantesima settimana di gestazione. Così è stato allestito un percorso specifico che l’ha prima portata a essere ospitata in un albergo sanitario della nostra zona, infine ha potuto partorire in sicurezza in ospedale. Sono quindi molteplici i soggetti da ringraziare sia negli ospedali che nei territori e vorrei davvero che il giusto merito fosse riconosciuto a ciascuno di loro. Posso dire con orgoglio che anche Cecina, come ospedale covid, è pronto per fare la propria parte".

Attualmente nella sala viene utilizzato il letto parto in dotazione all’ospedale di Piombino in attesa dell’arrivo, previsto a giorni, di quello nuovo polifunzionale di ultima generazione acquistato dall’Azienda USL Toscana nord ovest. "La neomamma – racconta Lia Burgalassi, coordinatrice infermieristica dell’Area Materno Infantile di Cecina, Piombino ed Elba – ha potuto vivere un’esperienza di parto simile in tutto e per tutto a quella di una qualsiasi altra partoriente. È stata assistita con le modalità di sempre, con l’unica differenza che gli operatori hanno dovuto indossare i dispositivi di protezione: tute e maschere".

Sul fronte dei contagi ancora un quadro di generale stabilità nell’ambito di numeri nettamente migliori rispetto a una settimana fa. Nell’area Livornese 58 casi cosi distribuiti: a Capraia 1, Collesalvetti 4 e Livorno 53. nelle Valli Etrusche 17 casi di cui Campiglia 3, Casale 2, Castagneto 1, Cecina 3, Piombino 5, Riparbella 1, Rosignano Marittimo 2. Drammatico resta invece il bilancio delle vittime che ieri sono state 5: una donna di 82 anni, un’altra donna di 92 anni, una donna di 72 anni, una di 90 anni e un uomo di 83 anni. Sul fronte dei ricoveri ospedalieri a Livorno ieri un lieve aumento: 115 (+2) i ricoverati dei quali 14 in terapia intensiva (+1). A Cecina 27 i ricoverati (-1) di cui 3 in terapia intensiva (-1).