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3 gen 2022

No al mega istituto, lettera a Giani

Cecina, i docenti della scuola ’Galilei’ chiedono la sospensione dell’accorpamento come è avvenuto all’Elba

Protesta per gli accorpamenti
Protesta per gli accorpamenti
Protesta per gli accorpamenti

"Chiediamo la stessa sospensione concessa all’Elba perchè il destino delle scuole di Cecina venga concertato con il territorio e condiviso dalla cittadinanza". La richiesta inviata al presidente della Regione Eugenio Giani arriva dai docenti dell’Ex scuola secondaria di Primo grado Galilei dopo la delibera regionale che ha accorpato i tre istituti come richiesto dall’amministrazione comunale creando due mega Istituti comprensivi di 13001500 alunni con un’articolazione complessa che concentra in un unico Istituto più scolaresche. "L’Amministrazione comunale di Cecina ha agito senza la concertazione con il territorio e con le scuole, espressesi con trasparenza e determinazione fin dall’inizio, con atti e risoluzioni degli organi collegiali che sono stati completamente ignorati – incalzano i docenti – abbiamo denunciato pubblicamente più volte il mancato coinvolgimento del territorio, requisito indispensabile perchè l’Amministrazione legittimi la sua istanza. Ultima azione, la denuncia alla Regione e alle altre Istituzioni ministeriali decentrate di tale anomalia nell’operazione. L’Amministrazione di Cecina decide deliberatamente di ridurre le proprie scuole autonome, senza che ci siano drastiche diminuzione di numeri che ne legittimino la decurtazione. Tutte le tre scuole sono ben al di sopra del minimo consentito per conservare l’autonomia: 800, 1100 e 1000. Il minimo è 500 come ci ha risposto l’assessora regionale Alessandra Nardini, la Regione non può che accogliere le richieste dell’Amministrazione, unica responsabile di questa decisione. Se non avesse presentato questa Istanza, la Regione non avrebbe potuto deliberare". "E’ nato un Comitato Civico di scopo che l’Amministrazione sta ignorando nonostante le ripetute richieste di dialogo. L’Amministrazione sta agendo indipendentemente da tutte le spinte che arrivano dai cittadini. Aspettiamo che questo silenzio si rompa e che vengano finalmente palesati i motivi del depotenziamento e della razionalizzazione delle scuole di Cecina". Anche il Comitato Mediaunita chiede un’assemblea pubblica con il sindaco Samuele Lippi per capire il motivo di questa scelta. ...

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