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23 feb 2022

Oggetti contraffatti venduti online

Livorno, la Finanza ha denunciato 24 livornesi: ecco come arrotondavano lo stipendio durante la pandemia

Ormai i social sono una sorta di realtà parallela e quindi sono utilizzati anche per truffe e contraffazioni. La Guardia di Finanza di Livorno però è attiva nei controlli anche su internet, non solo nei canali soliti di vendita. Si è scoperto così che alcune persone avrebbero utilizzato i social come vetrina digitale per migliaia di prodotti contraffatti. Un affare gigantesco, un giro di oltre 800mila euro. Così è scattata la denuncia per 67 persone, tutte italiane, tra cui 24 livornesi. E’ l’operazione ‘Fake Shop’, avviata la scorsa estate dalle Fiamme Gialle di Livorno e diretta dalla locale Procura della Repubblica. Le 67 perquisizioni domiciliari hanno permesso di rinvenire e sequestrare oltre 10.000 articoli recanti noti brand contraffatti, corredati di certificati di garanzia e autenticità, anch’essi imitazioni. Sequestrata inoltre una stampante a sublimazione e una pressa a caldo per imprimere i loghi su prodotti e tessuti. In particolare, i 24 livornesi, identificati dopo il monitoraggio di alcune pagine web, si sarebbero occupati della promozione e della vendita, rigorosamente a mezzo social, dei prodotti contraffatti per migliaia di acquirenti. Ma non solo. Le Fiamme Gialle del Gruppo di Livorno hanno ripercorso a monte la filiera del falso, individuando altri 43 soggetti coinvolti, poi indagati, di cui 33 residenti in Campania, 2 in Puglia e 8 tra Lazio e Lombardia che si sarebbero occupati della produzione e dell’approvvigionamento della merce illecita. Tra i denunciati sono stati identificati operai, casalinghe, commesse e disoccupati che, in tempi di pandemia, avrebbero intrapreso il business illegale della vendita di merci false tra cui scarpe, borse, capi di abbigliamento e accessori, a mezzo social, con la possibilità di garantirsi, grazie alle operazioni di e-commerce realizzate, introiti e profitti accreditati con ricariche su carte prepagate. L’illecito volume d’affari realizzato è stato calcolato in oltre 800 mila euro complessivi (per ...

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