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20 mag 2022

Ok Via De Larderel, ma via Sproni è un problema

Ecco due strade parallele, a pochi metri di distanza, eppure così distanti per vivibilità. L’appello dei residenti: "Chiediamo aiuto"

20 mag 2022
michela berti
Cronaca

di Michela Berti

"Guardi noi non ne possiamo più. Da cinque anni vivo qui e sono disperato. Lavoro fuori tutto il giorno e mia moglie è casalinga, ha paura anche di andare a prendere il pane perchè in giro c’è brutta gente, a tutte le ore, non solo di notte". Questo cittadino abita in via Sproni, ci prega di non mettere il suo nome perchè ha paura di ritorsioni, ma ha da poco creato con altri residenti della zona il gruppo Facebook ’Residenti di via Sproni’. Il nostro scopo è raccogliere firme – dice – e portarle al sindaco. Perchè qualcuno ci deve risponde, ci deve dare una mano. Noi non sappiamo più come fare". Il ritornello è sempre lo stesso, e alla lunga esaspera chi ogni giorno ha a che fare con spaccio di droga, risse, sporcizia, degrado. "Vorrei andarmene da qui – continua il residente – ma la mia casa non vale più niente. Chi vuole che la compri? Abbiamo subito un grosso danno e sembra che non importi a nessuno". Invocano una maggiore presenza delle forze dell’ordine: "Anche due giorni fa abbiamo chiamato la Polizia – dice – sono venuti dopo mezz’ora e si sono appena fermati. Noi abbiamo bisogno di una presenza diversa, più costante. Ogni sera c’è una rissa, troviamo il sangue nell’androne. Per un caso fortuito, un allagamento, è stato scoperto a pochi metri da casa mia un covo di droga, bici rubate. Tutte le sere dobbiamo controllare che i portoncini restino chiusi. Abbiamo un palo davanti al condominio che ogni sera sta attento, ma non possiamo continuare a vivere in questa situazione". Una richiesta di aiuto rivolta alle istituzioni, alle forze dell’ordine, perchè questa zona ha bisogno di un intervento speciale.

Da qui la necessità di alzare la voce, di farsi sentire, con quella creazione di un gruppo Facebook che vuole sensibilizzare i livornesi per raccogliere firme: "Poi le porteremo dal sindaco e vedremo cosa l’amministrazione pensa di fare". Al danno la beffa: "E pensare che proprio qui a due passi, dietro a via Sproni, c’è il Palazzo di Giustizia che è stato da poco restaurato ed è bellissimo. Il Palazzo di Giustizia, delle regole che proprio dietro quelle mura, non vengono rispettate". Una grande amarezza nella voce di questo livornese che non vede un futuro roseo ma si aspetta giorni pieni di problemi. La zona è vissuta da tanti livornesi ma anche da molti extracomunitari. E la convivenza tra culture ed etnie diverse non è mai così scontata. Servono progetti seri di integrazione affinchè via Sproni non continui ad essere un ghetto di malaffare ma ritrovi il suo storico profumo di una delle stradine più caratteristiche del centro città.

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