Il sopralluogo di giovedì mattina al Molo Novo
Il sopralluogo di giovedì mattina al Molo Novo

Livorno, 8 giugno 2018 - Ci sono spiragli affinché i livornesi possano presto tornare a pescare sulle dighe del porto. Almeno questo è quanto emerso dall’incontro andato in scena ieri mattina proprio a Livorno, dove si è svolto un sopralluogo congiunto al Molo Novo, alla Vegliaia e alla Meloria organizzato dall’Autorità Portuale. Alla presenza, oltre che del presidente dell’Authority Stefano Corsini, anche del rappresentante dei pescatori livornesi Marco Volpi, del consigliere regionale Francesco Gazzetti, del parlamentare Andrea Romano, del direttore della Fiops Francesco Ruscelli, del consigliere comunale Marco Ruggeri e del dirigente regionale per le infrastrutture Luca Della Santina. L’ordinanza, emessa nell’aprile scorso, vietava appunto l’ormeggio, la balneazione e di conseguenza la pesca alle dighe foranee del porto di Livorno. Alla base di tutto una questione di sicurezza. La vicenda ha fatto sobbalzare i pescatori sportivi che sono subito passati al contrattacco. Ieri però, dopo il sopralluogo, si percepiva grande ottimismo. Nei prossimi giorni infatti un tavolo di lavoro analizzerà nello specifico le richieste dei livornesi e, probabilmente, darà il via libera per l’accessibilità ad alcune parti delle dighe.

«Abbiamo cercato di capire le ragioni di sicurezza che stavano alla base dell’ordinanza – ha detto Francesco Ruscelli, direttore della Fiops – E abbiamo ottenuto un impegno che si concretizzerà ad un’analisi che avverrà tra pochi giorni in un tavolo di lavoro per raggiungere un obiettivo. Verificare – ha aggiunto – che una volta realizzati alla diga rettilinea una serie di lavori di manutenzione che dureranno una ventina di giorni si possa tornare a pescare in quella zona. E contemporaneamente individuare nella diga curvilinea zone accessibili, dove non ci sono interventi importanti da portare avanti, zone dove poter tornare a pescare, riaffrontando anche il discorso dell’ormeggio. Infine – ha concluso Ruscelli – abbiamo colto un’apertura per la diga della Vegliaia per fare nell’immediato delle deroghe per lo svolgimento delle competizione della Fipsas e in prospettiva un coinvolgimento delle associazioni per una sorta di gestione. Direi un esito positivo del sopralluogo». A breve verrà anche firmato un protocollo d’intesa per regolamentare la pesca sportiva in tutti i porti della Toscana. «In quel quadro – ha specificato Ruscelli – si apriranno anche delle discussioni per individuare nuove zone accessibili nel porto di Livorno».