In bici alla Rotonda
In bici alla Rotonda

Livorno, 15 maggio 2021 - Sono l’Olanda e la Germania i modelli ideali per programmare la viabilità nella nostra città. La rete di corsie ciclabili, attraversamenti pedonali rialzati e case avanzate si ispira infatti a questi Paesi. Ma i livornesi non sono né olandesi, né tantomeno tedeschi e la loro ’anarchia’ mal si sposa con le regole, anche quelle della strada, che i nostri amministratori, Giovanna Cepparello in primis, cercano di dare con la migliore intenzione di migliorare la qualità della vita. Ma l’asticella degli amministratori deve sempre essere alta, e il piano presentato dalla Cepparello e dagli ingegneri Elga Pellegrini e Luca Barsotti punta in alto. A partire dalla novità delle corsie ciclabili. "Non si tratta di piste ciclabili perché non sono delimitate da cordoli – spiega – sono semplici strisce che separano lo spazio destinato alle bici".

Riguarderanno le seguenti strade: Via dell’Ardenza e tratto di collegamento con Via Cattaneo su Via Machiavelli; Via dei Pensieri; Via Roma (da Piazza Roma all’Attias); Via Don Aldo Mei, Via Filzi, Via Pera e Via Cestoni, con breve tratto su Via Mastacchi; Via di Salviano, Viale Risorgimento, Via Don Bosco; Via del Crocino, Via di Collinaia. Le corsie ciclabili sarà anche l’occasione per organizzare la sosta e per aggiungere un attraversamento pedonale in via dei Pensieri, e per ricollocare in posizione più sicura l’attraversamento pedonale di Via Roma angolo Via Cecconi. Corsie ciclabili e ’case avanzate’: un sistema pensato per proteggere la svolta a sinistra dei ciclisti presso gli incroci più trafficati, verranno realizzate in Via Machiavelli, Via dell’Ardenza, Via di Salviano incrocio viale Del Risorgimento, Piazza Roma. "I livornesi l’avevano già inventate – ha detto Barsotti sorridendo – perché agli incroci, sorpassavno la striscia di attesa per svoltare. Ora sarà possibile fare la stessa manovra in totale sicurezza". In Via dei Pensieri, in Via Roma o in Via dell’Ardenza, le corsie funzioneranno anche come opera di mitigazione della velocità, restringendo almeno visivamente la carreggiata. Sarà poi integrata la segnaletica anche sulle piste ciclabili di Viale degli Avvalorati, Viale Italia e Viale Carducci.

Oltre a questi interventi di miglioramento della ciclabilità, la giunta ha approvato il progetto per iniziare, in seguito alla realizzazione del Pums, la messa in sicurezza del Viale Italia, partendo dal tratto che costeggia l’Accademia Navale. "Faremo degli attraversamenti pedonali rialzati – spiega l’assessore – stampati e colorati, i primi due nei pressi della spiaggia dell’Accademia e dell’incrocio con Via Randaccio. Saranno pronti entro l’estate, poi gli altri sei nei mesi successivi. Questo lavoro è frutto dell’analisi dei dati sull’incidentalità del Viale Italia. Abbiamo deciso di cominciare prima dell’estate, per mettere in sicurezza uno dei tratti più pericolosi del Viale". Tutto qui? Certo che no: "A breve completeremo anche i lavori in via Galilei" chiude l a Cepparello. E per la pista ciclabile sul Romito? "Non ho niente da dire, è un progetto della Regione Toscana. La ciclovia Tirrenica va da Nizza a Roma". I tecnici hanno infine ricordato che sarà sistemata la struttura sotto la quale alla stazione vengono depositate le biciclette, diventerà un locale servizi molto più funzionale. Tutto questo progetto prevede anche l’installazione di rastrelliere spesso assenti nelle strade cittadine. Quindi a Livorno spazio alla biciclette. "Sì, dite pure a Perini che faremo piste ciclabili ovunque" ha salutato il sindaco Luca Salvetti.

Michela Berti