Daniele Bendinelli (Foto Novi)
Daniele Bendinelli (Foto Novi)

Livorno, 4 maggio 2021 - La vicenda giudiziaria che vede coinvolti, con l’accusa di corruzione, l’ex responsabile dell’ufficio patrimonio del Comune Marco Nencioni, Daniele Bendinelli amministratore unico della Elitia srl e l’agente immobiliare Alessio Cristiglio (più molti altri), ha portato alla luce un sistema di vendita a prezzi di favore anche di beni comunali. Tra questi un’area di 3 ettari all’interno del più vasto Podere Loghino venduta all’asta. Se l’è aggiudicata la Elitia srl. Anche il Podere Loghino è finito nel mirino della Procura della Repubblica. Qui il 24 aprile gli attivisti del Comitato Orti Urbani di via Goito, Asia Usb e Collettivo ex Caserma Occupata sono penetrati per una occupazione simbolica per ripulire il terreno in stato di abbandono. I manifestanti hanno chiesto che il Comune "apra ai cittadini tutta l’area del Podere, blocchi ogni operazione speculativa e si riappropri dei 3 ettari acquisiti dalla Elitia srl".

Su questo punto interviene Daniele Bendinelli. "Voglio premettere che intervengo per replicare ai manifestanti, senza alcun intento di interferire nel procedimento penale in corso e nel lavoro della Procura". Precisa così: "Rispetto alle rivendicazioni delle associazioni che hanno promosso l’occupazione mi preme fare sapere che l’area su cui sono intervenuti non riguarda il lotto di terreno che la società Elitia ha acquistato dal Comune. L’area di cui loro rivendicano, con ragione, la salvaguardia e fruibilità collettiva è del Comune e vincolata a parco pubblico". Bendinelli ricorda che Elitalia "ha acquistato solo il rudere nelle adiacenze e una porzione di terreno di 4000 mq. L’intervento edilizio concessionato (ad oggi la concessione è sospesa) è una sostituzione dei volumi già esistenti. Non ci sarebbe perciò nessuna speculazione edilizia".