I carabinieri
I carabinieri

Livorno, 4 maggio 2021 - In merito all'Operazione Scarlatto concernente il sequestro a Venturina di 4.477 tonnellate di falsa passata di pomodoro Petti, il giudice per le indagini preliminari ha convalidato tutti gli atti di sequestro poiché "vi è un ricco quadro indiziario probatorio e vi sono robuste conferme, ottenute a seguito delle perquisizioni e dei sequestri operati".

A darne notizia è il Comando carabinieri per la tutela agroalimentare, i cui militari, nei giorni scorsi a Venturina, in provincia di Livorno, con il concorso di militari delle unità dell'Arma territoriale efForestale, avevano eseguito un decreto di perquisizione e sequestro presso lo stabilimento produttivo e il deposito della Italian Food Spa - Gruppo Petti, operante nel settore conserviero e della trasformazione agroalimentare, a Venturina Terme e Campo alla Croce di Campiglia Marittima.

Sono state sequestrate 3.500 tonnellate circa di conserve di pomodoro in bottiglie, vasi di vetro, barattoli, pacchi e bricks, già confezionate e etichettate come ''pomodoro 100% italiano'' e/o ''pomodoro 100% toscano'', pronte per la commercializzazione; 977 tonnellate circa di prodotto semilavorato e concentrato di pomodoro di provenienza estera (extra-Ue), in fusti e bidoni, per un totale di 4.477 tonnellate e per un valore commerciale di almeno 3 milioni di euro.