Isola d'Elba
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Livorno, 8 febbraio 2019 - «Per l’adeguamento tecnico funzionale del porto di Rio Marina sono stati eseguiti i sondaggi geognostici necessari per la progettazione della prima fase di interventi ed è prevista a breve la procedura per assegnare progettazione fino al livello esecutivo».

Ad affermarlo in risposta al Pd che aveva chiesto chiarimenti sull’argomento è l’autorità di sistema portuale del mar Tirreno Settentrionale. «La previsione – aggiunge l’autorità portuale – è contenuta nell’annualità 2019 del programma triennale. L’obiettivo è di avere l’opera pronta entro la stagione estiva del 2020».

L’Autorità di sistema portuale fa anche il punto sui lavori di sistemazione dei porti danneggiati dalle mareggiate di fine ottobre.

«A Cavo – dice ancora – sono stati eseguiti i rilievi del fondale ed è stata portata a termine l’ispezione subacquea, abbiamo sistemato la pavimentazione del piazzale di imbarco, è stato ricostruito il marciapiede in porfido intorno alla saletta d’attesa che è stata ripristinata, è stata fatta la pulizia delle griglie di raccolta delle acque. Sono infine di prossima esecuzione gli interventi di sistemazione sia della lamiera dello scivolo del pontile che dei cancelli in metallo di delimitazione degli accosti e di ripristino della segnaletica orizzontale».

L’autorità portuale di sistema parla anche lavori effettuati a Rio Marina. «Anche qui – viene spiegato – sono stati effettuati i rilievi dei fondali e l’ispezione subacquea nella zona di accosto della nave, recuperando i materiali affondati, chiudendo gli accessi non più sicuri lungo il camminamento superiore della diga, rimuovendo le cimase danneggiate e ricostruendo il muro della diga in testata. I lavori di ripristino dell’asfalto lungo la banchina interna del porto verranno effettuato prima dell’inizio della stagione turistica. Per la nuova ringhiera che consentirà la riapertura del camminamento superiore della diga foranea, visto i costi consistenti, è in fase di valutazione la procedura da seguire per eseguire il ripristino entro l’estate».

Un discorso a parte viene riservato all’illuminazione del porto.

«Quest’ultima – conclude l’authority – ha risentito degli effetti della mareggiata con danni ai cavidotti, ma è stata predisposta un impianto provvisorio per garantire la sicurezza sul piazzale di imbarco nelle more del rifacimento delle linee di alimentazione dei proiettori della diga, di prossima esecuzione. L’unica illuminazione non ripristinata riguarda il camminamento superiore in quanto non accessibile».

Roberto Medici