Un ponte sul Mediterraeo tra Livorno e l’Africa. Rinsaldati i rapprti con Tunisi. E’ stato anche questo il senso della visita a Palazzo Rosciano dell’ambasciatore in Italia della Tunisia, Moez Sinaoui. Il diplomatico tunisino ha incontrato ieri pomeriggio, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, il presidente Luciano Guerrieri. Ad accoglierlo, oltre a Guerrieri il segretario generale Matteo Paroli; l’assessora al porto, Barbara Bonciani; il presidente di Confindustria di Livorno Massa e Carrara, Piero Neri; la responsabile di Spedimar e Confetra Toscana, Gloria Dari; la...

Un ponte sul Mediterraeo tra Livorno e l’Africa. Rinsaldati i rapprti con Tunisi. E’ stato anche questo il senso della visita a Palazzo Rosciano dell’ambasciatore in Italia della Tunisia, Moez Sinaoui. Il diplomatico tunisino ha incontrato ieri pomeriggio, nella sede dell’Autorità di Sistema Portuale, il presidente Luciano Guerrieri. Ad accoglierlo, oltre a Guerrieri il segretario generale Matteo Paroli; l’assessora al porto, Barbara Bonciani; il presidente di Confindustria di Livorno Massa e Carrara, Piero Neri; la responsabile di Spedimar e Confetra Toscana, Gloria Dari; la presidente e il segretario di Asamar Livorno, rispettivamente Francesca Scali e Paolo Caluri; il presidente e l’ad dell’Interporto Toscano Amerigo Vespucci, Rocco Nastasi e Raffaello Cioni. Come si può ben capire l’incontro è stato l’occasione per parlare anche di rapporti economici tra Livorno e Tunisi.

"La Tunisia rappresenta per l’Italia un naturale interlocutore commerciale sulla sponda sud del Mediterraneo – ha sottolineato Guerrieri – il porto di Livorno ha da tempo avviato proficui rapporti commerciali con Tunisi, come testimoniano i quasi 9.000 semirimorchi movimentati in porto tra gennaio e settembre tramite la compagnia di navigazione Cotunav. Il nostro obiettivo è quello di intensificare gli scambi e rafforzare, in particolare, i collegamenti roro. Non solo, auspichiamo di poter presto promuovere una cooperazione rafforzata con le autorità portuali tunisine sotto il profilo della digitalizzazione della catena logistica sulle due sponde del Mediterraneo". L’ambasciatore Moez Sinaoui ha dato ampia disponibilità in tal senso, evidenziando come oggi ci siano le condizioni per riprendere e intensificare il commercio tra i due paesi, anche istituendo nuovi collegamenti marittimi sia sul fronte dei rotabili e che su quello del traffico passeggeri. Da questo punto di vista, il diplomatico ha convenuto sulla necessità di aggiornare e rafforzare il protocollo di intesa stipulato nel lontano 2016 tra l’allora presidente dell’Autorità Portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, e il direttore generale dell’Office de la Marine Marchande et des Ports, Sami Battikh.

Durante la riunione il presidente Piero Neri ha rimarcato l’importanza delle relazioni commerciali tra la Tunisia e l’Italia e ha precisato il ruolo strategico che l’Africa potrà giocare nell’ottica di una visione che abbia al suo centro la rilocalizzazione delle attività produttive in prossimità dei luoghi di consumo (reshoring) e la valorizzazione del porto di Livorno quale nodo logistico strategico nell’ambito di un sistema integrato di trasporti e logistica nell’area pan-mediterranea. "La giornata di oggi - ha dichiarato Barbara Bonciani - è il punto di partenza di un percorso proficuo di collaborazione che le due comunità intendono ulteriormente sviluppare nella prospettiva di un partenariato più forte tra l’Europa e il continente africano".

Luca Filippi