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23 dic 2021

Presi con cinquemila ricci di mare Ma se ne possono pescare 50

I controlli della Guardia Costiera, chiuso anche un ristorante

Operazione ‘Atlantide’: primi risultati dell’attività svolta dalla Guardia Costiera, in concomitanza delle festività, a tutela del consumatore e dell’intera filiera ittica.L’operazione a livello regionale ha visto coinvolto il personale delle Capitanerie di Porto di Livorno, Portoferraio, Viareggio e Marina di Carrara nonché degli Uffici Circondariali Marittimi di Porto Santo Stefano e Piombino per un totale di 70 militari impegnati quotidianamente. Nel nostro territorio il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Piombino nella notte tra il 21 ed il 22 dicembre ha scoperto e sanzionato due pescatori subacquei intenti in attività di pesca ricreativa notturna, trovati in possesso di 5.000 esemplari di ricci di mare (la normativa consente la pesca giornaliera massima di 50 esemplari). Di altrettanto rilievo le attività svolte dai militari della Guardia Costiera di Livorno e Piombino in sinergia con il personale sanitario del Dipartimento di Prevenzione e Sicurezza Alimentare, che hanno portato alla chiusura di un ristorante di Piombino e di un minimarket in provincia di Firenze, a causa delle gravi carenze igienico sanitarie riscontrate che configuravano un pericolo per la salute pubblica. Inoltre in mare le motovedette della Guardia Costiera hanno sequestrato due reti da posta per la pesca professionale risultate non conformi alla normativa nazionale ed europea.

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