Quotidiano Nazionale logo
19 mar 2022

"Progetto ospedale, un altro referendum"

Livorno, il comitato del ’no’ presenta l’iniziativa contro il piano dell’Asl. "Ci sono molti problemi, meglio riqualificare il vecchio"

All’orizzonte si profila il secondo referendum sul nuovo ospedale di Livorno. Il primo si svolse nel novembre 2010: votarono in 28mila, ma il 73% di loro disse "no" alla collocazione a Montenero basso del nuovo presidio. Tra i promotori adesso c’è il Comitato per la tutela del parco Pertini e dell’ospedale storico. È nato come movimento spontaneo per opporsi all’Accordo di programma sottoscritto da Regione, Usl, Comune Provincia e Soprintendenza per realizzare il nuovo presidio ospedaliero di Livorno su una superficie "per noi pari al 50% del parco Pertini, - fa sapare il Comitato - mentre le istituzioni sostengono che sorgerà al posto dell’ex Capannone Pirelli". Così il Comitato ieri nell’auditorium del centro civico di Corea, ha convocato la prima riunione aperta per "iniziare a parlare dell’ipotesi di referendum abrogativo degli atti del Comune per il nuovo ospedale al Pertini, - spiega il Comitato - perché siamo convinti che un programma serio di sistemazione del nosocomio storico, di riuso ex Pirelli sarebbe la scelta migliore. E servirà al confronto con la città fino ad ora esclusa". Per il Comitato "il modello di nuovo ospedale ipotizzato rispecchia quello dei monoblocco di Massa, Lucca, Pistoia e Prato, che hanno mostrato i loro limiti in pandemia". "Si sta cercando di porre rimedio poi solo ora all’impatto urbanistico e stradale del nuovo presidio in via della Meridiana con provvedimenti tardivi. - osserva il Comitato - La Usl poi ha messo a gara il progetto di fattibilità del futuro ospedale, dando la disponibilità dell’area Pertini come se fosse edificabile. Invece ci sono un parco, edifici scolastici e attività sociali".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?