Il sindaco Luca Salvetti
Il sindaco Luca Salvetti

Livorno, 16 febbraio 2021 - Il sindaco di Livorno, Luca Salvetti, è stato ascoltato dalla Commissione politiche europee e relazioni internazionali della Regione Toscana in merito al Next Generation Livorno, il piano dei progetti per il Recovery Fund della città labronica e del territorio provinciale. Un dossier che racchiude le idee e le ambizioni, discusse, condivise e poi tradotte in vere e proprie proposte progettuali, alcune già in essere ed altre nuove, che riguardano partite fondamentali per il futuro di Livorno, dell’intero territorio provinciale e per molti versi dell’intera Regione nel suo collegamento con la costa labronica e il suo porto.

Sono 127 i progetti con investimenti che superano il miliardo di euro. Il sindaco Salvetti ha illustrato il piano per il Recovery che è stato il primo a essere redatto in Toscana e uno dei pochi in Italia, nato a settembre dopo un incontro con l'ex Ministro per gli Affari Europei Vincenzo Amendola. Tutti i membri della Commissione regionale, sia di governo che di opposizione, hanno apprezzato il lavoro fatto dal Comune di Livorno e dal territorio provinciale, auspicando che tutte le città toscane prendano spunto dalle modalità di lavoro adottate a Livorno per spingere sul fronte recovery plan.

Nella complessa partita di accesso ai fondi di Nex Generation Eu, con il percorso del Piano nazionale di ripresa e resilienza che si rimetterà in marcia una volta insediato il nuovo Governo, si segnala in Toscana quello che già viene definito il cosiddetto "modello Livorno". La Commissione regionale per le politiche europee, presieduta da Francesco Gazzetti (Pd) ha voluto prendere conoscenza direttamente, attraverso l'audizione del sindaco Luca Salvetti, del 'Next generation Livorno', il piano che ha messo insieme 127 progetti, ''guardando non solo alla nostra città, ma anche agli altri Comuni del nostro territorio, insieme ai quali Livorno vale il doppio, e allargando lo sguardo all'area che comprende Pisa e Pontedera ma anche alla città metropolitana di Firenze'', ha spiegato Salvetti. Un lavoro ''realizzato in quattro mesi di forte impegno - ha detto ancora il sindaco -. Ci siamo chiesti subito cosa potevamo fare di fronte alla sfida del Recovery Fund e ci siamo mossi a seguito di un incontro con il ministro Amendola. Abbiamo messo in piedi un gruppo di lavoro che ha sviluppato contatti con la Regione, la città metropolitana, ma anche con le altre realtà della provincia e della nostra area. In questo caso, non interessa se il sindaco con cui vai a dialogare sia, o non sia, della stessa parte politica. L'intento comune deve essere quello di andare incontro al bene dei nostri territori, al di là del colore politico''.

Sottolineata la collaborazione con la Scuola superiore Sant'Anna di Pisa, con il prorettore alla terza missione Paolo Dario, docente di Biorobotica all'Istituto di BioRobotica della stessa Scuola, ''che ha già presentato progetti europei e ci ha aiutato ad avere un'idea della visione dell'Europa per aree come la nostra. Ho scoperto con piacere che conosce bene il professor Cingolani, ora divenuto ministro: potrà esserci di ulteriore aiuto''. 'Città di domani', 'Agenda comune', 'Territorio in movimento', queste le tre direttrici di un piano che nel complesso dei 127 progetti delinea un totale di risorse necessarie di oltre un miliardo di euro. ''Non so se e quante arriveranno davvero'', ha proseguito Salvetti, ''siamo in una fase nella quale abbiamo ancora bisogno di certezze, dobbiamo capire fino in fondo come rapportarci con i ministri competenti - proprio oggi il nostro 'Next generation Livorno' sarà trasmesso a Roma - e su questo la Regione potrà probabilmente darci supporto''. Il sindaco, che ha sottolineato come il documento sia stato presentato e consegnato anche al presidente delle Regione, Eugenio Giani, ha voluto richiamare i progetti più significativi, come ''gli 'Uffizi al mare', con la ristrutturazione delle Terme del Corallo; la tranvia dei Navicelli, per la mobilità di tutta l'area tra Pisa e Livorno, che può farci fare il salto di qualità''. Una volta stabilito che Livorno doveva avere un ruolo attivo, piuttosto che aspettare, ''il lavoro è andato avanti spedito. Abbiamo affrontato la sfida con un pizzico iniziale di preoccupazione, ci siamo chiesti 'servirà a qualcosa? Ci aiuterà ad accedere alle risorse?'. Devo dirvi che non sono mancati momenti di sconforto, ma dobbiamo superarli: questo piano servirà per il Recovery, ma anche per quello che verrà dopo''.

''La Regione, prima di inviare il proprio piano di novembre avrebbe avuto il dovere e l'obbligo di ascoltare i territori. Delle richieste di Livorno, ad esempio, c'è poco e niente'', ha osservato il vicepresidente della commissione Giovanni Galli (Lega), rivolto al sindaco Salvetti. ''Giusto pensare a una visione complessiva del territorio, una visione di 'città metropolitana costiera', che il sistema tranviario deve mettere in collegamento. Immagino un'area che comprende Livorno, Pisa, Viareggio, Lucca, Bientina, Pontedera, il Cuoio, per poi tornare a Vicarello, Collesalvetti e Livorno. Un'area produttiva strategica, ricca di infrastrutture, come il porto e l'aeroporto, ma che necessita di essere messa in rete. È completamente diverso da mettere 750mlioni di euro per il sistema tranviario della sola Firenze, come è stato fatto da chi ci governa a livello regionale''. Galli ha chiesto delucidazioni sulla Darsena Europa e sulla ''visione green, tra termovalorizzatore che, finiti i debiti legati al concordato nel 2021, dovrebbe essere chiuso, e la bioraffineria, che è morta: che si farà di questo sito di interesse nazionale?''. La Darsena Europa, ha risposto il sindaco, ''è fondamentale per Livorno, altrimenti il nostro porto rischia di ridursi a poco più che regionale''. Quando al termovalorizzatore ''ormai vetusto e sottodimensionato, stiamo lavorando per spegnerlo nel 2023, privilegiando nuovi impianti per la raccolta differenziata. Il progetto di riconversione della bioraffineria è il futuro di quel sito industriale, spero venga recuperato''. Secondo Massimiliano Pescini (Pd), ''il piano realizzato da Livorno, un lavoro molto accurato, può essere effettivamente considerato un modello che può risultare utile agli altri territori della Toscana'', anche per come ha saputo ''rapportarsi a tutta l'area correlata in quella parte della Toscana''. La riflessione che ora spetta alla commissione riguarda ''come la Regione debba prendere spunto e ascoltare i Comuni riguardo al ruolo della Regione, che ha già istituito una cabina di regia''.

Dalla consigliera Valentina Mercanti (Pd), i ''complimenti sinceri per aver ribaltato la logica consueta e privilegiato i progetti, che devono venire prima''. La consigliera ha proposto di ''sentire in commissione anche i presidenti di Anci e Upi, per capire come il lavoro fatto da Livorno possa essere replicato anche in altre province e avere la documentazione delle priorità di tutti i territori''. La consigliera Anna Paris (Pd) ha chiesto invece chiarimenti ''di carattere metodologico, pensando al territorio di Siena, dal quale provengo, riguardo al coinvolgimento dell'Università. Interessante capire anche chi ha avuto un ruolo di guida nella realizzazione del piano di Livorno, perché ho l'impressione che ci voglia anche un leader per realizzare un lavoro di questo tipo''. Tutti i territori della Toscana, ha risposto Salvetti, ''hanno grandi potenzialità e progetti che possono essere accolti''. ''La Toscana sarà più forte se saprà ascoltare le proposte dei territori e coinvolgere le province sulla spinta di quanto fatto a Livorno'', ha commentato Gabriele Veneri (Fratelli d'Italia). ''Faccio i complimenti al sindaco per questo piano, che ora leggerò con curiosità, per quello che credo sia un grande lavoro e per la visione del futuro''.

Si è trattato di una ''audizione preziosa'', ha commentato il presidente Francesco Gazzetti, ''che ha incontrato piena soddisfazione rispetto alle richieste dei consiglieri e ha ottenuto giudizi molto positivi da parte di tutti i commissari. L'ascolto dei territori è fondamentale, noi chiediamo che le Regioni siano ascoltate a livello di governo centrale ed è fondamentale che al loro interno ci sia una circolarità di metodi e obiettivi. Questo lavoro di Livorno resterà, anche al di là del Recovery''. Gazzetti ha sottolineato l'aspetto della ''componente umana e professionale della macchina che ha lavorato all'armonizzazione dei progetti raccolti''. Il Comune di Livorno, ha aggiunto Salvetti, ''nell'ultimo anno e mezzo ha assunto 127 nuovi soggetti e 14 nuovi dirigenti. I giovani hanno un altro passo, anche in termini di freschezza nel rapporto con le tematiche europee. Sono convinto che se non ci viene data la possibilità di togliere blocchi alle assunzioni del personale, tutto il lavoro sul Recovery sarà molto più complicato''. Il testo del ''Next Generation Livorno'' è stato acquisito e posto ufficialmente agli atti della commissione Europa ed è stato messo subito a disposizione dei componenti della commissione stessa. Il presidente Gazzetti ha accolto la proposta della consigliera Mercanti, saranno presto messe in calendario audizioni di Anci Toscana e Upi, l'Unione delle province. Nella seduta di questa mattina, la commissione ha definito anche il percorso di approdo a una proposta di legge consiliare per celebrare ogni anno, anche in Toscana, la Festa dell'Europa che cade il 9 maggio: un testo che permetterà ''di mettere in campo iniziative che mirino alla diffusione della cultura europea, guardando prima di tutto al mondo della scuola'', ha spiegato il presidente Gazzetti, dando così seguito alla proposta iniziale lanciata, proprio in commissione Europa, da Marco Stella (Forza Italia) e che attraverso il lavoro degli uffici ha portato alla definizione di un percorso e di un testo che guarda alla possibile modifica della legge regionale 26 del 2009, che disciplina proprio le attività europee e di rilievo internazionale della Regione Toscana.