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1 apr 2022

Rider multati al funerale di Willy

Commozione all’addio al ragazzo morto durante una consegna. Ma pessima sorpresa per i colleghi fuori

Gli amici di William De Rose, il rider Deliveroo morto mentre stava lavorando nello scontro con un’auto. Al funerale tanti giovani che fanno lo stesso lavoro di William (Foto Novi)
Gli amici di William De Rose, il rider Deliveroo morto mentre stava lavorando nello scontro con un’auto. Al funerale tanti giovani che fanno lo stesso lavoro di William (Foto Novi)
Gli amici di William De Rose, il rider Deliveroo morto mentre stava lavorando nello scontro con un’auto. Al funerale tanti giovani che fanno lo stesso lavoro di William (Foto Novi)

Erano andati al funerale del loro collega e amico William de Rose, il giovane rider morto sul viale Marconi, durante una consegna. Ma quando sono usciti dalla Chiesa di Nostra Signora di Fatima a Corea cinque rider hanno scoperto che i loro scooter erano stati multati per divieto di sosta. Avevano parcheggiato velocemente, mentre pioveva, desiderosi di dare l’ultimo saluto all’amico così drammaticamente scomparso, senza pensare alle regole della sosta. Ma i vigili urbani non hanno esitato a firmare i verbali. Dopo l’amara sorpresa, i giovani si sono poi recati in Comune e in Questura a chiedere l’autorizzazione per un corteo in memoria di Willy.

"Era un bravo ragazzo. Come lui ho incontrato tanti di questi giovani che fanno lo stesso lavoro di rider, il medesimo mestiere per garantirsi un’esistenza dignitosa in mancanza però di altro, perché il lavoro scarseggia e ci si adatta a fare qualsiasi cosa per portare il pane a casa. Leggo sui loro volti la fatica, il sudore e la sofferenza per un lavoro così duro. Capisco bene tutto questo perché io ho lavorato in fabbrica per 15 anni e ho vissuto la stessa fatica per salvaguardare la mia dignità". Questo sono state le parole pronunciate ieri dal cappellano del Cimitero dei Lupi, padre Gabriele Bezzi.

In tanti ieri si sono ritrovati per manifestare la loro vicinanza a Willy e alla sua famiglia. La chiesa di Corea era gremita. Numerosi anche i colleghi rider della piattaforma Deliveroo: indossavano tutti la divisa per ricordare che Willy era uno di loro. Uno che non si è mai risparmiato, tanto più durante la pandemia, quando non si è tirato indietro nemmeno davanti allo spettro del Coronavirus. Ha infatti portato cibo, medicine e il necessario anche alle tante persone in quarantena costrette a casa perché ammalate. Come lui molti altri colleghi, sempre in corsa contro le lancette dell’orologio perché prima avviene la consegna, prima arriva il prossimo ordine che significa farsi lo stipendio. Intanto proseguono gli accertamenti della polizia municipale per ricostruire la dinamica dell’incidente che è costato la vita a Willy, per la quale la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per omicidio stradale.

Monica Dolciotti

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