Livorno, 18 settembre 2021 - Pugno di ferro in un guanto di velluto. Ieri sera pattuglie delle forze dell’ordine e dei carabinieri del Tuscania hanno setacciato la zona di via Buontalenti e piazza della Repubblica. Una presenza sul territorio che non è solo un chiaro messaggio alle bande che si sono sfidate per strada con una clamorosa rissa a colpi di bastoni, coltelli e anche pistole a salve.

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Un pattugliamento che vuole essere un controllo continuo della zona calda della città e un modo per prevenire nuovi episodi. Parallelam,enmte ai controlli vannio avanti le indagini dei carabinieri coordinate dalla Procura della Repubblica per individuare i resposabili della rissa del 15 settembre.

Il prefetto Paolo D’Attilio nel Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica insieme alle forze dell’ordine, al sindaco Luca Salvetti, al questore Roberto Massucci e al procuratore di Livorno Ettore Squillace Greco ha fissato una sreie di azioni da portare avanti rapidamente.

"Livorno non è questa – dice il prefetto D’Attilio – ed è importante dare da subito una risposta decisa a quanto accaduto. Lo stesso sindaco Salvetti ha evidenziato "la necessità di un approccio duro e convinto contro chi non ha niente a che fare con la nostra città".

Ma le opposizioni attaccano, da Fratelli d’Italia con Romiti, alla Lega con Costanza Vaccaro che ieri ha lanciato accuse a Salvetti. "Spiace constatare - ha detto - che il sindaco è più bravo a tagliare i nastri. La furiosa rissa di via Buontalenti è solo l’ultimo episodio in ordine di tempo, la città è fuori controllo, in preda a sbandati e delinquenti. Nel disinteresse suo e della maggioranza, avremmo voluto sentire ‘basta’, ‘stop all’invasione dei nostri quartieri da parte di stranieri irregolari’". E per aumentare la sicurezza la Lega chiede l’installazione di più telecamere e un aumento dei controlli sul territorio insieme a una maggioore attenzione agli irregolari.