Sul posto sono arrivate le ambulanze per portare i feriti in ospedale
Sul posto sono arrivate le ambulanze per portare i feriti in ospedale

Livorno, 11 marzo 2019 - Cinque contro due a colpi di coltello, bottiglie e sedie. Il branco, formato interamente da uomini di nazionalità tunisina, si è avventato contro due marocchini ferendone gravemente uno finito in ospedale per le ferite e i traumi e ancora trattenuto in osservazione. L’altro, seppur colpito da alcune coltellate, se l’è cavata con qualche punto di sutura.

E’ questo il bilancio della violenta aggressione messa in atto alle 4 di domenica notte davanti ad un locale dietro la stazione ferroviaria, nei pressi di via Masi ancora aperto a quell’ora. Il motivo che ha scatenato questa furia bestiale non è ancora ben chiaro, ma non va escluso che si sia trattato di un regolamento di conti tra nordafricani per il controllo del territorio dove avviene lo spaccio di droga.

Sono stati i residenti della zona a chiamare il 113, terrorizzati da quanto stava accadendo. Lo straniero ferito più gravemente, nel tentativo di sfuggire ai suoi assalitori, ha iniziato a gridare e chiedere aiuto. Si è trascinato fino alle abitazioni vicine e ha suonato i campanelli per trovare rifugio. Chi era in casa, svegliato bruscamente dalle grida e dal frastuono, ha subito allertato la polizia. Sono così arrivare le pattuglie delle volanti in pochissimi minuti.

L’arrivo degli agenti e dei residenti in strada, ha indotto la banda di tunisini e dileguarsi.

In pochi muniti sono arrivate anche le ambulanze allertate dal 118 per soccorre i due feriti e portarli in ospedale.

I due stranieri che hanno avuto la peggio, hanno raccontato agli agenti che gli aggressori li hanno avvicinati fuori dal locale, dove li hanno circondati e colpiti ripetutamente, infierendo su di loro con pugni, calci. Li hanno colpiti anche con le sedie. Uno ha poi estratto un coltello con il quale ha ferito uno dei marocchini.

Al momento non sono ancora stati individuati gli autori dell’aggressione.

Questo brutto episodio riporta alla memoria il precedente altrettanto sanguinoso avvenuta nell’agosto 2017 in pieno centro, in piazza Cavour. In quella occasione stranieri di nazionalità marocchina e tunisina si scontrarono senza esclusione di colpi, per il controllo della piazza dello spaccio. Tutto avvenne dentro e fuori una pizzeria kebab. Ad avere la peggio anche quella volta fu un marocchino accoltellato da un tunisino. Tutti gli autori di quella aggressione sono stati individuati e arrestati.