Le secche della Meloria
Le secche della Meloria

Livorno, 27 giugno 2020 - Secche della Meloria: alleanza tra il Comune di Livorno e l’Ente Parco Migliarino San Rossore Massaciuccoli per coniugare protezione e fruizione dell’area protetta. Così il 1° luglio in occasione di un convegno (nella sala del Portuale in piazza San Giovanni 13) sarà illustrato lo studio del Centro interuniversitario di biologia marina di Livorno per il progetto ‘Girepam’ (Gestione integrata delle reti ecologiche attraverso i parchi e aree marine) che ha questo obiettivo.

È uno studio incentrato sulle Secche della Meloria servito a mappare la sua area di 90 km quadrati popolata dalla posidonia. È inoltre stata fatta una stima del suo valore economico: pari a oltre 10 milioni di euro. Alla presentazione del convento ieri allo Scoglio della Regina a Livorno sono intervenuti il presidente del Cidbm Carlo Pretti e Anna Maria De Biasi e responsabile ambiente del Cidbm con il resto dello staff autori dello studio «con il quale è stata adottata una strategia conoscitiva - ha detto la De Biasi - con l’obiettivo di ottenere un compromesso tra protezione e fruizione del bene».

Il presidente dell’Ente Parco Magliarino San Rossore Migliarino Massaciuccoli, Giovanni Maffei Cardellini, che ha sottolineato: «Le Secche della Meloria devono essere inserite sempre di più nel sistema di promozione e salvaguardia delle aree protette del Parco». L’assessore con delega al porto innovazione e università del Comune di Livorno Barbara Bonciani spiega: «Il Comune di Livorno cerca di rafforzare le relazioni con l’Ente Parco Magliarino San Rossore Migliarino Massaciuccoli per collaborare insieme - non solo per proteggere l’area marina delle Secche della Meloria, ma anche per favorirne la fruizione».