Il sequestro della Capitaneria di Porto
Il sequestro della Capitaneria di Porto

Capoliveri, 8 febbraio 2019 - Giovedì mattina all'alba la motovedetta CP 2117 della della Guardia Costiera di Portoferraio ha individuato al largo di Golfo Stella (Capoliveri) un peschereccio iscritto alla marineria di Piombino che aveva a bordo una rete non regolare.

In particolare a bordo del peschereccio (autorizzato alla pesca a strascico) era presente una rete secondaria che possedeva nella sua parte terminale, il sacco, una ulteriore e non regolamentare parte di rete con maglie di ampiezza non superiore ai 14 millimetri, capace quindi di catturare anche pesce sottomisura e novellame.

Le attrezzature non consentite (una rete a strascico di lunghezza 40 metri e una pezza di rete di 5 metri) sono state così sequestrate e sbarcate nel porto di Marina di Campo, dove il personale del servizio operativo della Capitaneria di Porto di Portoferraio ha poi proceduto a contestare l’illecito e a elevare la sanzione amministrativa di 4mila euro.

Le reti di questo tipo rappresentano un grave pericolo per la fauna marina a causa della scarsa selettività delle maglie che le costituiscono.