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27 mag 2022

"Snam cerca capannoni in affitto"

Piombino, il sindaco Ferrari mette le mani avanti sul progetto del rigassificatore: "Blocca la città"

27 mag 2022
Ferrari con il ministro Cingolani
Ferrari con il ministro Cingolani
Ferrari con il ministro Cingolani
Ferrari con il ministro Cingolani
Ferrari con il ministro Cingolani
Ferrari con il ministro Cingolani

"Nelle ultime ore abbiamo saputo da alcuni proprietari di capannoni a Piombino che Snam avrebbe chiesto loro la disponibilità di darli in locazione evidentemente nell’intento di portare avanti l’opera relativa alla rigassificatore".

Così il sindaco di Piombino Francesco Ferrari. "Questo accresce la nostra preoccupazione – spiega Ferrari – lo stato di allerta della città che si è dichiarata contraria all’opera. Pur consapevole di quanto sia importate un rigassificatore a livello nazionale a Piombino la collocazione è sbagliata. Un rigassificatore sarebbe negativo, questo fatto lo abbiamo presentato al ministro Cingolani. Riteniamo che la scelta debba ricadere su un altro porto, Piombino ha bisogno della considerazione del governo per tutt’altro, dispiace che in questa battaglia la città non sia accompagnata dalle altre istituzioni a partire dalla Regione Toscana".

Per il ministro della Transizione ecologica, Roberto Cingolani, intervistato da La Stampa, sul blocco del gas e del petrolio russo, "quello a cui potrà arrivare è soltanto un compromesso" a livello Ue. "È una questione estremamente complessa perché le situazioni dei vari Paesi sono molto differenti. Il punto di vista di chi dice che una sanzione non dovrebbe danneggiare chi la fa più di chi la subisce è comprensibile". L’idea è sostenuta da Germania, Austria, “si tratta di un problema etico gigantesco, perché sappiamo bene che il pil della Russia è basato sull`export di energia: alla fine la commissione troverà una via d`uscita, che comunque dovrà essere un compromesso", dice Cingolani. Il ministro difende la strategia di diversificazione italiana: "L’Italia sta facendo un’operazione che nessun Paese europeo è riuscito a fare: in poche settimane abbiamo concordato una diversificazione con alcuni Paesi africani. Ci siamo assicurati 25 miliardi di metri cubi di gas che nella seconda metà del 2024 andranno a pieno regime e sostituiranno i 29 miliardi di metri cubi importati dalla Russia. Nel frattempo, proseguiamo sulla rotta della decarbonizzazione tenendo fermo l`obiettivo della riduzione del 55%”. Adesso “bisogna completare gli stoccaggi di gas, siamo al 47%. Poi bisognerà installare due rigassificatori galleggianti. Stiamo facendo le valutazioni tecniche, Ravenna ha già dato grande disponibilità e stiamo esplorando l`ipotesi di Piombino, la più rapida. Ma ne parliamo con le istituzioni locali". "Tra due anni ci mancheranno 29 miliardi di gas russo, noi le sostituiamo con 25 miliardi da altri Paesi. Il resto lo facciamo con le rinnovabili sulle quali abbiamo accelerato con un piano senza precedenti".

Maila Papi

© Riproduzione riservata

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