Vaccini Covid
Vaccini Covid

Livorno, 18 maggio 2021 -  Un caso di sovradosaggio di vaccino Pfizer, con quattro dosi somministrate invece di una - si è verificato ieri all'hub vaccinale di Livorno al Modigliani Forum. A ricevere il sovradosaggio, come spiegano dalla Asl, una donna sessantenne: sarebbe in buone condizioni di salute si spiega dalla Azienda sanitaria che ha convocato una conferenza stampa alle 12.30 su quanto avvenuto.

Un caso analogo si è verificato sempre in Toscana, a Massa, il 9 maggio: allora era stata una 23enne a ricevere 4 dosi di Pfizer.

 

Le reazioni

"Resto basito - dice il vicepresidente di Forza Italia alla Camera, l'onorevole Stefano Mugnai - davanti al secondo caso nel giro di pochi giorni, per altro mi risulta che in Italia si siano verificati solo due casi come questo, ed entrambi in Toscana! Come è possibile mi domando che accadano errori così gravi? Mi auguro che soprattutto oggi che sarà in visita in Toscana il commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, Generale Francesco Paolo Figliuolo, che la Regione  Toscana tramite il suo presidente Eugenio Giani e l'assessore alla Sanità, Simone Bezzini diano le dovute spiegazioni. I toscani pretendono chiarezza e trasparenza".

"Non possiamo vivere la campagna di vaccinazione ogni settimana con qualche problema all'ordine del giorno. Non è pensabile viverla così - continua - Sta diventando un incubo per i Toscani. Ogni cittadino ha il diritto di ricevere la sua dose di vaccino si, ma in sicurezza. Al primo grave errore di sovraddosaggio non mi sono permesso di fare alcun commento. Oggi non potevo tacere. Anche perché in questa regione talvolta se non si sollevano i problemi qualcuno tende a "nasconderli sotto il tappeto" e questo non è concepibile".

 

La responsabile della Zona-Distretto livornese 

"Ha ricevuto 0,30 ml di vaccino Pfizer interamente, senza essere diluito. Una quantità pari a 4 dosi di vaccino", ha spiegato Cinzia Porrà, responsabile della Zona-Distretto livornese. E' successo ieri pomeriggio. 

"La signora - ha precisato  Porrà - è stata subito presa in carico dalla struttura e dal referente medico e infermieristico, è stata tenuta in osservazione per un'ora e non ha avuto particolari malori. Ma tanto spavento, che ha determinato un pochino di ansia. Abbiamo suggerito alla signora di fare degli accertamenti, se lo ritenesse opportuno, e di stare in osservazione e l'abbiamo fatta ricoverare comunque in pronto soccorso, dove è stata per il pomeriggio e nella notte. Attualmente si trova lì, in attesa dei risultati di alcuni accertamenti che sono stati fatti. Comunque sta bene"

Il generale Figliuolo

''Sicuramente si farà una verifica sui protocolli ma sono assolutamente confidente che quanto è stato fatto possa essere frutto di un errore umano dovuto anche al sovraffaticamento. Chiaramente si vedrà nel dettaglio''. Lo ha detto il commissario straordinario all'emergenza covid, Francesco Paolo Figliuolo.

 

Il Codacons: "Troppi errori in Toscana, esposto in Procura"

“Si tratta del secondo errore nella somministrazioni di vaccini registrato in meno di 10 giorni in Toscana, e che dimostra come qualcosa in regione non funzioni – spiega il presidente Carlo Rienzi – Capiamo la mole di lavoro cui sono sottoposti medici e infermieri addetti alle vaccinazioni, ma errori di questo tipo mettono a rischio la salute dei cittadini e non possono essere considerati semplici casualità”. Per tale motivo il Codacons, dopo il caso di Massa del 9 maggio scorso, annuncia un nuovo esposto, stavolta alla Procura della Repubblica di Livorno, affinché sia aperta una indagine sul caso alla luce della possibile fattispecie di lesioni gravi, accertando al contempo le responsabilità di Asl e Regione Toscana.

 

La Asl avvia indagine interna

Sul caso l'Asl Toscana nord ovest ha avviato un'indagine interna.  Intanto il direttore di zona del distretto livornese dell'Azienda sanitaria Cinzia Porrà ha spiegato: "Quello che possiamo dire è che il vaccino non è stato diluito con la soluzione fisiologica. Le motivazioni sono ancora in corso di verifica e abbiamo già dato il via ad un audit interno, come previsto, per ricostruire esattamente i fatti che possono aver portato a questo evento". "È chiaro che il nostro obiettivo e anche quello che stiamo portando avanti con l'audit - ha detto ancora Porrà - è che non si verifichino eventi di questo tipo. Noi dobbiamo cercare di azzerare il rischio e prenderemo spunto da questo evento che è accaduto per introdurre ulteriori elementi di sicurezza rispetto a quelli che già esistono in una struttura che fornisce un numero molto alto di vaccini. In questo hub siamo già a 40 mila vaccini effettuati". Per la Asl Toscana nord ovest è il secondo caso di sovradosaggio del vaccino Pfizer: era accaduto anche il 9 maggio a Massa (Massa Carrara), territorio che ha capo alla stessa Azienda sanitaria.

 

Giani: "Non drammatizzerei". Figliuolo: "Errore umano, dovuto anche a sovraffaticamento"

"Non drammatizzerei, analizzerei il caso - spiega Giani - ne parlerò con il direttore dell'Asl. Questa situazione può presentare magari una riflessione sui casi di affaticamento". Sulla stessa linea interpretativa si attesta Figliuolo: "Verrà fatto sicuramente un approfondimento su quello che è accaduto, sui protocolli, ma sono assolutamente confidente che quanto è successo possa essere il frutto di un errore umano, dovuto anche a sovraffaticamento".