Polizia
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Livorno 3 dicembre 2018 - Un livornese di 47 anni è finito in carcere con le terribili accuse di atti persecutori, violenza sessuale aggravata, minacce e lesioni ai danni della ex compagna, dalla quale si era separato.

L'uomo, non accettando la fine della relazione, avrebbe perseguitato la donna senza tregua. E il primo provvedimento preso nei suoi confronti, un ammonimento, firmato dal questore per indurre lo stalker a desistere, non ha avuto efficacia. È così entrata in azione la seconda sezione della squadra mobile che venerdì ha eseguito l’ordinanza applicativa per la custodia cautelare in carcere a carico del livornese.

L’attività investigativa, condotta in tempi celeri, ha così permesso di dimostrare che l’uomo, consumatore abituale di alcolici, non avendo accettato la fine della relazione con la compagna, ha iniziato a molestarla al telefono, a pedinarla, ad aggredirla fisicamente e verbalmente, accecato da una gelosia ossessiva e, in un’escalation di violenza, si è spinto fino ad abusare sessualmente della vittima, entrando nell'abitazione della donna contro la sua volontà.