Fabrizio Fanfano, a sinistra, e Paolo Cascinelli
Fabrizio Fanfano, a sinistra, e Paolo Cascinelli

Livorno, 26 marzo 2021 - Da qualche giorno sui muri delle abitazioni tra via San Francesco e via Cadorna si notano dei manifestini artigianali dai quali traspare, tra il serio e l’ironico, unn certo malumore tra la gente alle prese con la perenne lotta per il posto auto, nonostante le promesse fatte in campagna elettorale dall’attuale maggioranza di governo della città.

I volantini appesi sui muri

"I residenti della zona D ringraziano per avere risolto l’annoso problema degli stalli auto mancanti sottratti per un capriccio della precedente giunta comunale – questo è l’incipit del volantino – infatti questa giunta, alle ultime elezioni, aveva promesso di risolvere tale annoso problema e puntualmente ha cambiato colore agli stalli da blu a bianchi, senza peraltro aggiungere nemmeno un posto. Ora noi residenti con gli stalli bianchi in effetti possiamo vedere meglio i posti che mancano".

Autore dei volantini è un abitante della zona, Fabrizio Fanfano. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la situazione, dopo una segnalazione al WhatsApp Telegrafo 331.9087171.

"L’amministrazione ha iniziato a far smantellare i parcometri e a far ridipingere di bianco gli stalli blu della ztl D - ci dice Fanfano -, ma solo limitatamente. Infatti il lavoro non è stato completato, per cui qui intorno ci sono ancora stalli blu e non sono stati recuperati almeno in parte i posti riservati ai residenti cancellati dalla precedente amministrazione, cosa che ci eravamo augurato fosse fatto contestualmente perché dal pomeriggio in poi si scatena la lotta per parcheggiare".

«Sono stati realizzati inoltre - aggiunge Paolo Cascinelli - dalla passata amministrazione a maggioranza 5 Stelle numerosi stalli per scooter sempre qui in zona D (in via Nedo Nadi, via dei Fanciulli, via dei Lanzi, via Crispi, via San Francesco) a servizio della vicina area mercatale. Così facendo è stato tolto altro spazio alle auto dei residenti. A fine mattina, o la sera, gli scooter spariscono e i loro stalli restano per lo più vuoti, ma se un residente ci lascia la propria auto perché non trova altro posto rincasando rischia la multa".

Come si può risolvere il problema? "Classificando le strade della ztl D come strade di quartiere - conclude Fanfano -. Ce lo suggerì tempo fa l’Automobil Club. In questo modo la larghezza massima delle carreggiate sarebbe di 3 metri. Verrebbe cosi guadagnato un po’ di spazio utile per la sosta dei nostri mezzi. Altrimenti le carreggiate devrebbero essere larghe 3,5 metri, come da Codice della Strada".

Monica Dolciotti