L’attore Bud Spencer, in una scena di 'Bomber'
L’attore Bud Spencer, in una scena di 'Bomber'

Livorno, 4 aprile 2019 - Alzi la mano chi non riconosce quest’immagine. Cappotto blu, sguardo da duro (ma buono) e un cappellino calato sugli occhi stretti a fessura. La barba lunga e la testa inclinata, di chi la sa lunga. Bud Spencer sarà immortalato con questa posa, nella statua che verrà realizzata in vetroresina e posizionata sul viale Italia nella zona della Rotonda di Ardenza. Le spalle saranno rivolte verso il mare, lo sguardo bonario sempre pronto invece a intercettare livornesi, turisti e curiosi che di sicuro verranno a vedere il monumento al gigante buono. Il primo in Italia, in assoluto.

«Visto che anche la sua Napoli per tributarlo ha scelto un’installazione in legno, uno stencil intarsiato con il profilo di Bud, ma non una statua. Che esiste solo a Budapest – ha spiegato Riccardo Minetti, da subito in prima fila per sostenere l’iniziativa –. Un moto di affetto, del quale sono promotore. La statua verrà donata alla città di Livorno, ed è bello sapere che le misure (il numero di piede 47, l’altezza un metro e 93 centimetri, il peso sui 125 chilogrammmi) sono state fornite dal figlio di Carlo Pedersoli che ha tenuto in particolare a sottolineare come dell’espressione sarà importante il sorriso magnetico».

Nei giorni scorsi un sopralluogo con il sindaco Filippo Nogarin e l’assessore all’urbanistica Alessandro Aurigi. L’area individuata è a poca distanza dalla gelateria Adone, nello spiazzo dal quale si vede anche lo stabilimento balneare e a due passi dal polmone verde della Rotonda di Ardenza. «Insomma, ben visibile e accessibile a tutti – ha detto ancora Minetti, che la scorsa estate organizzò anche la festa per i 40 anni del film ‘Lo chiamavano Bulldozer’ proprio a Livorno in occasione della quale la realizzazione della statua venne presentata – L’opera che celebra Bud Spencer sarà realizzata in vetroresina, in modo da poter rimanere esposta a lungo davanti al mare senza il rischio che il salmastro la rovini. L’artista e carrista Fabrizio Galli ha realizzato altre opere sul lungomare di Viareggio». Ora l’auspicio è quello di poter vedere il Bud livornese al suo posto già a metà maggio. Potrà diventare un punto di grande richiamo per gli appassionati, un ritrovo per il cine-turismo. E di sicuro regalerà molti sorrisi.

Irene Carlotta Cicora