Efisio Murgia, Vincenzo Ceccarelli, Alberta Ticciati ed Elena Fossi
Efisio Murgia, Vincenzo Ceccarelli, Alberta Ticciati ed Elena Fossi

Campiglia Marittima, 11 luglio 2019 – E’ stata presentata la rinnovata stazione ferroviaria di Campiglia, più accessibile grazie ad un investimento di 5 milioni di euro. L’intervento di riqualificazione – realizzato da Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) - è stato presentato all’assessore ai trasporti della Regione Toscana Vincenzo Ceccarelli ed al sindaco del Comune di Campiglia Marittima Alberta Ticciati dal direttore produzione Toscana di Rfi Efisio Murgia.

I lavori, iniziati nel 2017 e da poco conclusi, hanno interessato il fabbricato viaggiatori ed il marciapiede a servizio del binario 1. Nel 2015 sono stati realizzati i primi interventi su 2 marciapiedi.
Oggi tutti i marciapiedi sono alti 55 centimetri - secondo lo standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani per facilitare l’accesso ai treni - collegati al sottopassaggio con scale fisse e tre ascensori, attrezzati con percorsi e mappe tattili per garantire a tutte le persone una migliore fruibilità della stazione.

Per migliorare gli spazi da attesa sono stati realizzati nuovi rivestimenti delle pensiline metalliche sui marciapiedi 2 e 3 dotate di una illuminazione a led integrata nel rivestimento.

Riqualificato l’intero fabbricato viaggiatori con il restyling delle facciate, il rinnovo completo degli infissi e dell’atrio, con creazione di nuovi ambienti idonei ai servizi commerciali. Inoltre, è stato rinnovato il sottopassaggio. I nuovi servizi igienici, dotati di bagno attrezzato per le persone a ridotta mobilità e di un ambiente nursery, sono stati realizzati all’interno del fabbricato viaggiatori per consentire una maggiore accessibilità.

Ad aumentare la percezione di sicurezza e comfort contribuirà anche l’impianto di illuminazione della stazione, con luci a led ad alta efficienza energetica, un sistema di segnaletica conforme agli ultimi standard emanati da Rfi e il rinnovo delle recinzioni delle aree di pertinenza ferroviaria.