La targa imbrattata
La targa imbrattata

Piombino (Livorno), 12 novembre 2019 - Un gesto vandalico contro la redazione di Piombino del quotidiano Il Tirreno, una scritta a imbrattare la targa che si trova all'ingresso degli uffici.

Un gesto "piccolo", come viene definito dallo stesso quotidiano, "ma pericoloso per il suo potenziale. È un’avvisaglia, una pessima previsione meteo per il clima di una comunità".

Da parte dell'Associazione Stampa Toscana arriva "piena solidarietà al direttore Fabrizio Brancoli e a tutti i colleghi de Il Tirreno per  la scritta intimidatoria e offensiva vergata sulla redazione di Piombino. E' sempre intollerabile l'attacco a un giornale, ma in questo caso l'indignazione è ancora più forte perché sembra che il gesto vile s'inserisca nella polemica sulla proposta di conferire la cittadinanza onoraria alla senatrice Liliana Segre, vittima di minacce razziste e costretta, ora, a essere scortata. L'Associazione Stampa Toscana - scrive l'Ast in una nota - invita anche le istituzioni a reagire e a esprimere forte vicinanza a Il Tirreno e al suo direttore e si augura che le forze dell'ordine riescano a individuare le mani e le menti che hanno voluto offendere il giornale e i sentimenti di libertà e di democrazia che esprime da sempre".

Solidarietà al Tirreno arriva anche dal presidente della Toscana, Enrico Rossi: "Come rileva lo stesso giornal si tratta di un episodio grave, che può apparire limitato ma che non può e non deve essere trascurato, perchè si inserisce in un clima di odio e inciviltà che cova e rischia, se non contrastato, di diffondersi come un virus che ammorba e minaccia il nostro vivere civile e la nostra democrazia. Un fatto che _sottolinea Rossi_ si verifica all'indomani delle polemiche suscitate dal no dell'amministrazione comunale alla cittadinanza alla senatrice Liliana Segre, ed è doppiamente vile, perchè fomenta l'odio e prende di mira un valore fondamentale, tutelato dalla nostra Costituzione, come la libertà di stampa".

"Il gesto di coloro che hanno imbrattato la targa della redazione de 'Il Tirreno' è quantomeno vergognoso. Un atto vigliacco che ha lo scopo di intimidire delle persone che, semplicemente, svolgono la loro professione. Soprattutto perchè quella del giornalista non è una professione qualunque, il gesto di cui 'Il Tirreno' è stato vittima assume dei significati che vanno molto oltre l'atto di vandalismo in sé: è un attacco alla libertà di stampa e di opinione, vera anima della democrazia". Lo afferma, in una nota, il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari (Fdi).

Al Tirreno e ai suoi giornalisti la piena solidarietà anche dell’Ordine dei giornalisti della Toscana, della vicepresidente del Cnog Elisabetta Cosci e dei consiglieri nazionali Luca Frati e Antonio Valentini.

E ovviamente anche da parte de La Nazione e de Il Telegrafo, dalla direttrice Agnese Pini e dai redattori, esprimiamo solidarietà ai colleghi del Tirreno.