Carabinieri
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Livorno 25 marzo 2019 - Ha cercato di avvicinare una bambina di 11 anni con l'intenzione di adescarla. La mamma, se ne accorge e chiede aiuto ai carabinieri.  I carabinieri della Stazione di Ardenza, con il supporto del personale della sezione operativa della Compagnia di Livorno, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare, con applicazione della misura degli arresti domiciliari nei confronti di un 42enne livornese, già noto alle forze dell’ordine per “stalking”, resosi responsabile di tentata violenza sessuale nei confronti di minorenni, con le aggravanti di aver più volte posto in essere la condotta nei confronti di minorenni, con l’uso di armi (con un coltello), con volto in alcune circostanze anche travisato e nelle vicinanze di istituti scolastici.

La Stazione Carabinieri di Ardenza, il 13 marzo, è stata chiamata, dalla mamma di una ragazzina undicenne, del tentativo da parte di un uomo di avvicinare la figlia con l’intento di adescarla. Sono così iniziate le indagini. E' quindi emerso che non si trattava di un caso sporadico, ma che anche altre minorenni erano state vittime di tentativi da parte dello stesso uomo, ed in particolar modo nei pressi di istituti scolastici. L’uomo in talune circostanze poneva in essere la condotta criminosa anche avvalendosi di un coltello e con volto travisato, o attraverso l’uso di social network di uso comune. I militari dell’Arma di Ardenza, hanno potuto così ricostruire  gli episodi riguardanti tre vittime di analoghi episodi criminosi.