L’ospedale di Portoferraio, già tremila firme per la petizione
L’ospedale di Portoferraio, già tremila firme per la petizione
Una petizione popolare sul web indirizzata al presidente della Regione Enrico Giani per chiedere la creazione della terapia sub intensiva all’ospedale di Portoferraio che nel giro di qualche giorno ha già superato le 3700 firme a dimostrazione di quanto il problema sia sentito. A promuoverla sulla piattaforma charge.org è il gruppo pubblico ‘Miglioriamo l’Ospedale Elbano’, nato su Facebook per iniziativa di...

Una petizione popolare sul web indirizzata al presidente della Regione Enrico Giani per chiedere la creazione della terapia sub intensiva all’ospedale di Portoferraio che nel giro di qualche giorno ha già superato le 3700 firme a dimostrazione di quanto il problema sia sentito. A promuoverla sulla piattaforma charge.org è il gruppo pubblico ‘Miglioriamo l’Ospedale Elbano’, nato su Facebook per iniziativa di Alessandro Pugi. "Siamo un gruppo di persone che vivono all’Elba – si legge nel testo della petizione - e chiediamo di avere lo stesso diritto alla sanità pubblica di tutti gli altri cittadini italiani, ovvero almeno due posti letto di terapia sub-intensiva all’ospedale di Portoferraio. L’isola conta oltre 30mila abitanti in 7 diversi comuni, ma, nonostante tali numeri, non esistono terapie intensive o sub-intensive. Ciò mette tutti noi nelle condizioni di dover raggiungere la terraferma in precarie condizioni di salute, dovendo affrontare spese e disagi, sempre che il meteo ce lo consenta". "Il presidente della Regione Eugenio Giani – prosegue la petizione - in campagna elettorale ha sostenuto: "La terapia intensiva può e deve diventare una realtà per tutto il territorio Toscano". Ed è per questo che noi chiediamo almeno due posti di terapia sub-intensiva a Portoferraio: la terapia sub-intensiva permette ai pazienti meno critici, ma che necessitano di costante monitoraggio, di essere ospitati e curati tramite macchinari meno invasivi. Per questo chiediamo di firmare questa petizione e di aiutarci nella richiesta di intervento da parte del Presidente della Regione: il diritto alla salute vale ovunque in Italia". La petizione si può firmare sul web collegandosi al link: https:chng.itPwjtbfpt. "Crediamo che adesso sia arrivato il momento – dice il portavoce di ‘Miglioriamo l’ospedale elbano’ Alessandro Pugi - di dire basta alle chiacchiere e di dare un senso a tutte le voci che si sono espresse in maniera positiva per la creazione di questa terapia sub intensiva. Consegneremo la petizione al presidente Giani al raggiungimento delle 5000 firme".