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23 apr 2022

Trasporto pubblico e immobili Ecco le lamentele degli studenti

Assemblea provinciale al Museo di Storia Naturale "Tutte le richieste che sono rimaste inevase"

Studenti davanti al Municipio in occasione del periodo di autogestione (Foto Novi)
Studenti davanti al Municipio in occasione del periodo di autogestione (Foto Novi)
Studenti davanti al Municipio in occasione del periodo di autogestione (Foto Novi)

Nell’auditorium del Museo di Storia Naturale si è riunita giovedì l’assemblea studentesca provinciale convocata dalla Consulta Provinciale degli Studenti. Hanno partecipato i rappresentanti di istituto delle Consulta e nel Parlamento Regionale degli Studenti di tutta la provincia. Durante l’incontro la Consulta ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle proposte di riforma della scuola a livello nazionale avanzate durante le proteste e le autogestioni lo scorso febbraio, sul supporto psicologico agli alunni dopo mesi di didattica a distanza imposta dalla pandemia, sul servizio di trasporto pubblico dedicato alle scuole. Su quest’ultimo punto la Consulta ha sottolineato "la totale latitanza di Autolinee Toscane, che ha deciso di non rispondere alle molteplici richieste di incontro arrivate anche dalla Provincia di Livorno". Perciò la Consulta coglie l’occasione per "chiedere nuovamente una risposta al gestore unico dei TPL affinché si confronti con gli organismi rappresentativi degli alunni sulle carenze el servizio per risolverle insieme". Tra queste "la scarsità di collegamenti tra Livorno e i centri periferici – precisa la Consulta – effettuati con pochi mezzi e di tipologia scadente. Stesso problema per i collegamenti tra Portoferraio e gli altri comuni all’isola d’Elba. La mattina i mezzi sono pochi e molti passeggeri viaggiano in piedi e su bus malmessi. Il pomeriggio mancano le corse tra un paese e l’altro e il capoluogo dell’isola. Occorre rivedere gli orari delle corse per i pendolari per armonizzarli con gli orari dei treni e delle navi".

Conclusa la fase delle comunicazioni, i rappresentanti degli istituti scolastici sono intervenuti sull’edilizia scolastica. Ad ascoltarli c’erano anche il vice presidente della Provincia Pietro Caruso e il la direttrice del Museo Anna Roselli. "Molte scuole hanno così tante classi - hanno riferito i rappresentati di istituto - che le lezioni in taluni casi si fanno dentro fondi commerciali presi in affitto". Per quanto riguarda il liceo Cecioni "ci sono infiltrazioni. All’Istituto Nautico Cappellini alcuni laboratori non vengono usati. La palestra del Fermi di Cecina non basta per tutte le classi. All’Isis Foresi di Portoferraio nella sede di Salita Napoleone ci sono infiltrazioni".

Monica Dolciotti

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