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3 mag 2022

Smantellata organizzazione di truffatori online. Le vittime erano donne sole e malate

Sono 433 le vittime truffate in tutta Italia, denunciate 47 persone per riciclaggio. Il giro d'affari ha fruttato quasi 2 milioni di euro

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Le truffe online sono sempre più diffuse

Livorno, 3 maggio 2022 - Sgominata una banda di truffatori on-line, hanno commesso frodi nei confronti di 433 persone. L'indagine, avviata nell'estate 2020, ha portato all'analisi di oltre 14mila transazioni finanziarie e ha permesso di individuare movimentazioni illecite di denaro provento di truffe on-line e la sistematica dispersione del denaro in giroconti, prelievi in contanti, operazioni extra conto e web e rimesse attraverso money transfer partite dalla provincia di Savona.

Le truffe messe in piedi sono di due tipologie: quella 'sentimentale' e quella 'man in the middle'. La prima comportava il raggiro di donne sole di età comprese tra i 25 e gli 80 anni, depresse, malate o vedove e dunque vulnerabili. Con loro i truffatori intrecciavano sui social relazioni virtuali e ottenevano denaro.

In questo modo sono stati provocati danni patrimoniali oltre i 200 mila euro a persona. 433 appunto le vittime residenti nelle province di Livorno, Savona, Genova, Imperia, Milano, Bergamo, Lecco, Varese, Torino, Alessandria, Novara, Trento, Padova, Verona, Venezia, Bologna, Arezzo, Roma, Teramo, Napoli, Foggia, Lecce, Cosenza, Catania e all'estero. 

La seconda truffa, detta 'man in the middle', consisteva nel clonare l'identità di un'azienda e le sue pagine internet in modo da far dirottare i pagamenti verso i conti correnti dell'organizzazione criminale. Sono state individuate strutture ricettive truffate nelle province di Livorno, Savona, Imperia, Milano, Venezia, Roma e Napoli. 

Il denaro veniva trasferito ad altri cittadini nigeriani residenti in provincia di Savona che smistavano i soldi su 108 conti correnti aperti in 30 istituti di credito savonesi oppure su carte di credito o inviati in Nigeria con money transfer o di persona con voli aerei. Sui conti in uso agli indagati sono stati movimentati 5mln 914.380: 1 mln 861.411 erano stati ricevuti direttamente dalle 433 vittime dei reati di truffa sentimentale. La procura ha indagato 29 persone per associazione per delinquere finalizzata alle truffe e al riciclaggio internazionale di denaro. Sono 47 i denunciati per il reato di riciclaggio, mentre 29 sono state le perquisizioni personali e domiciliari.

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