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15 feb 2022

"Un errore il bollino nero sul vino"

"Non si può paragonare il nostro prodotto di qualità agli abusi di alcol e fumo". Parla Jessica Pasquini

La vendemmia in val di Cornia. La nostra provincia è ai vertici mondiali per qualità del vino
La vendemmia in val di Cornia. La nostra provincia è ai vertici mondiali per qualità del vino
La vendemmia in val di Cornia. La nostra provincia è ai vertici mondiali per qualità del vino

Città del Vino, insieme a altre associazioni ha inviato una lettera aperta ai parlamentari europei sul Cancer Plan e Nutriscore e sulle ricadute negative che questo può avere sui alcuni prodotti tipici italiani. Rilancia le dichiarazioni anche il sindaco di Suvereto, Jessica Pasquini, coordinatore regionale delle Città del Vino della Toscana e membro del consiglio nazionale dell’Associazione: "Pur nel corretto e condivisibile obiettivo di tutelare salute e prevenire le cattive abitudini negli stili di vita, la commissione straordinaria contro il cancro del Parlamento Europeo asserendo che "non esiste un livello sicuro di consumo di alcol" di fatto equipara il vino a tutte le altre sostanze alcoliche, imponendo misure come le etichette con alert sanitario e il divieto di pubblicizzare e sponsorizzare eventi sportivi e proponendo aumento della tassazione oltre a una revisione della politica di promozione". "E’ inaccettabile – sotolinea Jessica Pasquini – che non si distingua l’abuso e il bere consapevole, con il rischio reale oltretutto di colpire un settore strategico per il nostro territorio e per l’Italia. Le giuste politiche di prevenzione contro il cancro e per la tutela della salute dei cittadini non si devono trasformare in battaglie ideologiche contro le produzioni tipiche italiane". Nell’appello alle istituzioni euroee gli aderenti al Patto di Spello (Associazione Nazionale Città del Vino, Associazione Nazionale Città dell’Olio, Movimento Turismo del Vino, Movimento Turismo dell’Olio, Federazione italiana delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori, Unione Italiana Vini), esprimono la loro forte preoccupazione per alcuni dei contenuti espressi dalla relazione Beating Cancer Plan, approvata nelle scorse settimane dalla Commissione straordinaria contro il cancro (Be.Ca) del Parlamento Europeo, "in quanto non traspare con sufficiente chiarezza la netta distinzione tra consumo moderato e consapevole di alcuni prodotti quali, ad esempio il vino, rispetto all’assunto che "non esiste un livello sicuro di consumo di alcol" e ...

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