Un cittadino ucraino, C.S. 35 anni, è stato arrestato dagli agenti del commissariato per il reato di uso di documento di identificazione falso. L’uomo, utilizzando una carta d’identità falsa apparentemente rilasciata in Romania, sulla quale erano riportati i suoi dati anagrafici in parte modificati, si era recato in un comune elbano avviando la pratica per ottenere la residenza con contestuale emissione della carta d’identità italiana. Documento che gli avrebbe permesso di dimostrare la sua regolarità sul territorio nazionale come comunitario. Tornato all’ufficio anagrafe ha però trovato i poliziotti che lo hanno bloccato. L’ucraino in precedenza era riuscito a farsi rilasciare - inducendo in errore il pubblico ufficiale al quale si era presentato con il documento rumeno contraffatto - un codice fiscale per ot tenere un contratto di lavoro che non avrebbe potuto perfezionare con le sue reali generalità. Ed anche il titolare di una ditta per la quale aveva lavorato era stato tratto in inganno dalla carta d’identità rumena falsa. Nell’alloggio dell’uomo i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un passaporto ucraino, dal quale sono emerse l’esatta nazionalità e le sue vere generalità. Il 35enne è stato denunciato anche per aver fornito false attestazioni, aver ingannato il pubblico ufficiale adibito al rilascio del codice fiscale ed essersi trattenuto illegalmente sul territorio nazionale. In attesa del processo è agli arresti domiciliari.