Livorno, 8 aprile 2021 - Tempi duri per i soggetti definiti fragili perché nonostante la loro condizione non sono stati ancora vaccinati se non in misura minima. A sollevare il problema a marzo era stato Valerio Vergili, garante per le persone con disabilità del Comune affetto da tetraparesi spastica. "Le persone che rientrano tra i soggetti fragili inserite nei centri diurni sono state già vaccinate e qualcuno ha già avuto la seconda dose – ci fa sapere Valerio – chi non frequenta i centri diurni solo in minima parte". La trafila da seguire per prenotare il vaccino è complessa.

Valerio Vergili, come gli tutti gli altri esclusi dal sistema della chiamata diretta, il 17 marzo si è iscritto nel portale "dopo più tentativi andati a vuoto – racconta – fatta la registrazione mi è stato inviato sempre il 17 marzo un messaggio sul telefono con un codice e la segnalazione che la conferma dell’appuntamento mi sarà comunicata per mail. Controllo la posta tutti i giorni e ancora non ho ricevuto l’agognato mail. Nella mia condizione si trovano tanti altri soggetti fragili a Livorno".

Il problema , già evidenziato da Valerio a marzo, si pone a tutt’oggi per i care giver che si prendono cura delle persone con disabilità. "Familiari, fratelli, coniugi e badanti. Pure per loro c’è l’iter dedicato sul portale della Regione. C’è chi si è iscritto e ha ricevuto l’sms con il codice e lo stesso è in attesa della mail con l’appuntamento. Nessuno di loro pero è stato vaccinato".

Abbiamo raccolto infine la testimonianza di Gaetano Bianchini vissuto a Milano, ma domiciliato a Livorno. Poi la decisione nel gennaio 2021 di trasferirsi definitivamente a Livorno con tanto di residenza. "In questo passaggio ho toccato con mano i problemi della sanità regionale – ci ha detto Bianchini – a partire dalla tessera sanitaria. Ho dovuto fare quella toscana e lasciare quella lombarda che qui non vale e mi sono dovuto recare al distretto centro per rifarla perché on line non si poteva fare. Poi ho preso il medico di base qui a Livorno e ho dovuto rifare la trafila per le esenzione dovute alla mia patologia perché quelle di cui godevo in Lombardia devono essere verificate e confermate. Un problema è sorto quando sul portale della Regione Toscana è stata aperta la finestra per la vaccinazione dei soggetti vulnerabili. Non sono riuscito a fare la registrazione perché il portale era ed è bloccato da giorni. Così sono escluso ora dalla possibilità di prenotare dal 9 all’11 aprile e dal 23 al 9 maggio annunciata dalla Regione martedì sera".

Monica Dolciotti