Valerio Mazzei, 18 anni, ha centinaia di migliaia di follower sia su Instagram che su Youtube
Valerio Mazzei, 18 anni, ha centinaia di migliaia di follower sia su Instagram che su Youtube

Livorno, 2 dicembre 2018 - Quasi 600mila ragazzi iscritti al suo canale Youtube. Circa 552mila, invece, i follower su Instagram. E appena arriva in città ecco che scoppia il caos. Valerio Mazzei, romano, 18 anni compiuti nell’aprile scorso, è uno degli youtuber più noti e famosi che ci sono in circolazione. Almeno a giudicare dal fascino che suscita dai 12 anni in su. I video pubblicati sul suo canale vanno da un minimo di 250mila visualizzazioni ad un massimo di anche 600-700mila visualizzazioni. Consigli, domande, dialoghi con gli amici, interviste doppie, challenge (contest fotografici a tema) e curiosità legate all’età. Numeri altissimi. Venerdì scorso il ragazzo è arrivato a Livorno per trovare un cugino e stare qualche giorno con alcuni parenti. La zia, Alessandra Castagnoli, ha una pescheria in via Marradi e ieri intorno alle 18, proprio davanti al locale, è scoppiato il caos. Il motivo? La caccia a un autografo, o meglio, a un selfie.

Decine e decine di giovanissime infatti avevano letto l’annuncio di Valerio proprio sul suo profilo Instagram e il tam tam in poche ore è diventato virale. Già venerdì scorso sono apparse diverse foto sui social che ritraevano il ragazzo insieme a tanti coetanei per le vie di Livorno ma ieri è dovuta arrivare addirittura la polizia per ripristinare l’ordine. Tante ragazzine infatti si erano appostate fuori dalla pescheria Sfumature di Mare per aspettare Valerio, ma da qualche decina sono diventate più di un centinaio creando quindi una situazione complicata anche a livello di ordine pubblico. «Mio nipote abita a Roma – ha raccontato la zia – Ieri hanno saputo che sarebbe passato qui in pescheria e tante ragazzine l’hanno aspettato dalle 16.30. Ce n’erano a centinaia, si è sparsa la voce e sono diventate sempre di più». A un certo punto le forze dell’ordine sono intervenute perché la situazione era diventata difficile. C’era sia una pattuglia della polizia che un’altra della municipale. «È successo il casino più assurdo di sempre qua a Livorno – ha scritto lo stesso Mazzei su Instagram – È stata coinvolta la polizia e ho registrato tutto». La scena finale? Decine di ragazzine deluse, rimaste orfane di un selfie. «Qualcuno era in pescheria e piangeva – ha concluso la zia – Mi dispiace tanto, mi verrebbe da portarle tutte a casa a consolarle».

Paolo Biagioni