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3 feb 2022

Vino rosso, maxi evasione fiscale

Suvereto, la Guardia di Finanza scopre tasse non pagate su 580mila euro nelle esportazioni in Russia

3 feb 2022
Triangolazione con Cipro per i soldi
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Triangolazione con Cipro per i soldi
Triangolazione con Cipro per i soldi
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Triangolazione con Cipro per i soldi

Vino rosso Igt di Suvereto esportato in Russia e in Svizzera senza pagare le tasse. Un’azienda vitivinicola di Suvereto, secondo quanto emerso dalle indagini portate avanti dal Nucleo polizia economica e finanziaria della Guardia di finanza di Livorno, non ha comunicato al fisco le vendite di vino esportato in Russia e Svizzera, dove forte è la richiesta di prodotti made in Tuscany. Tutto è iniziato quando è stato individuato, con il supporto del Comando generale II Reparto del corpo, un cittadino russo che aveva fatto un investimento immobiliare nel territorio del comune di Suvereto, coincidente con i terreni e i fabbricati acquisiti dalla stessa azienda vitivinicola. Gli accertamenti avviati hanno quindi consentito di individuare e sanzionare l’imprenditore agricolo titolare dell’attività: un cittadino svizzero, residente a Suvereto, pregiudicato per reati di bancarotta fraudolenta, attivo nella produzione di vini rossi e proprietario di vigneti impiantati a Suvereto, tutelato dal marchio Docg, da cui si producono vini di fama internazionale, molto richiesti all’estero. Dalle indagini delle Fiamme gialle, tramite l’analisi della documentazione tributaria e finanziaria, oltre a confermare incongruenze contabili, come sistematiche omesse fatturazioni relative a esportazioni di vini rossi al di fuori dell’Unione europea, è emersa la mono titolarità del capitale sociale, detenuto da un unico socio, identificato in un’impresa straniera con sede legale a Cipro e domicilio fiscale a Milano. Grazie ai poteri valutari e ai conseguenti accertamenti bancari, i finanzieri hanno tracciato le consistenti movimentazioni di denaro affluite sui conti correnti aziendali, anche da e verso l’estero, in relazione alle quali tuttavia non veniva corrisposta alcuna imposta. È così che, per gli anni dal 2015 al 2020, sono stati constatati in capo alla micro-impresa agricola – evasore totale: redditi sottratti a tassazione per 580mila euro; Iva dovuta per 19mila euro; Irap per 17mila euro e ritenute non operate e non ...

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