Quotidiano Nazionale logo
26 feb 2022

"Voglio solo riabbracciare i miei familiari"

Cecina, la testimonianza di Viktoria Budko, fotografa, che aspetta la madre, la sorella e il nipotino. "E’ difficile passare il confine"

Viktoria, in una foto da ragazzina con il padre e la madre a Kiev
Viktoria, in una foto da ragazzina con il padre e la madre a Kiev
Viktoria, in una foto da ragazzina con il padre e la madre a Kiev

E’ un’attesa straziante. Viktoria Budko sta facendo di tutto per poter riabbracciare sua sorella Veronika, il nipotino di 9 anni e sua madre Natalia che stanno tentando di uscire dall’Ucraina. Viktoria, 40 anni fotografa professionista, vive in Italia da 18 anni ed ha il suo studio-negozio a Cecina e3d abita a Guardistallo. "Mia sorella è riuscita ad arrivare in auto a Leopoli a pochi chilometri dalla frontiera con la Polonia, ma ci sono lunghe attese per passare il confine – spiega Viktoria – abbiamo paura che possano arrivare i soldati russi e chiudere tutto. Mia madre invece è ancora bloccata a Kiev, ci sono i bombardamenti e non può lasciare il rifugio sotterraneo se non per poco tempo". "Mio padre e mio cognato – continua – invece sono stati richiamati dall’esercito, loro non potranno lasciare l’Ucraina. Vorrei almeno accogliere, mia sorella, mio nipote e mia madre. Con mia sorella c’è un rapporto speciale, quando i miei genitori lavoravano e lei era piccola io le ho fatto un po’ da madre, mi sembra impossibile che ora debba fuggire da casa per una guerra che non ha nessun senso". Viktoria è in contatto con le istituzioni italiane, con il Comune e con la Regione. "Spero di poter accogliere qui i miei familiari – dice Viktoria – almeno le donne e i bambini della famiglia. Ma ho paura perché questa guerra è davvero terribile, stanno sparando anche sulle città e sui civili. E Viktoria non è la sola che teme per i parenti in Ucraina. A Cecina e nella provincia di Livorno ci sono tanti cittadini e cittadine dell’Ucraina che lavorano ormai da anni qui e che si sono inseriti nella nostra società. "Quando vedevamo in televisione le guerre in paesi lontani – afferma Viktoria – ci rendevamo conto della sofferenza delle persone, ma questa volta ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?