Daniel Sheytanov, Erika Bellanca e Francesca Santoro
Daniel Sheytanov, Erika Bellanca e Francesca Santoro

Portoferraio (Livorno), 27 agosto 2018 - Sono Erika Bellanca, con l’opera “Immersione”, Francesca Santoro con “Trasparenze” e Daniel Sheytanov con “Influenze Simultanee” i tre giovani artisti che si sono aggiudicati il Premio Arte Acqua dell’Elba, promosso dall’omonima azienda manifatturiera di profumi, in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Brera.

Giunto alla sua terza edizione il riconoscimento - una borsa di studio del valore di 1.500 euro istituita da Acqua dell’Elba - è stato consegnato questa sera ai vincitori nelle sale del centro per le arti figurative “Telemaco Signorini” di Portoferraio, dove sono ora esposte le 20 opere in concorso, realizzate dagli studenti del prestigioso istituto meneghino, invitati a produrre appositamente un’opera che dà vita all’esposizione “Il profumo del mare” (fino al 31 agosto, ingresso gratuito, dalle 19,30 a mezzanotte).

Un trionfo di blu, celeste, cobalto e sfumature azzurro acquadellelba, capace di colpire il visitatore, ma anche la giuria del Premio - presieduta dal direttore dell’Accademia di Brera, professor Franco Marrocco con Ignazio Gadaleta, curatore della rassegna elbana e del catalogo, e ai professori Giovanni Iovane e Gaetano Fanelli con la partecipazione dell’artista Cristina Sammarco in rappresentanza di Acqua dell’Elba - che ha deciso di segnalare con menzione speciale anche le opere di Katarzyna Hyzinska, Aleksandra Wronska, Ylan Zhang.

Un progetto che regala la possibilità di conoscere giovani talenti provenienti da tutto il mondo e che ha visto nel momento della consegna dei premi ai vincitori, il suo momento più importante. Il frutto dell’intenso lavoro creativo di ricerca e produzione artistica svolto nei mesi scorsi nella storica Accademia, a Milano, all’interno del Palazzo enciclopedico di Brera, ha dato vita a un percorso espositivo difficile da raccontare, ma tutto da godere: molteplici le dinamiche e le consistenze dei linguaggi posti in opera. Non solo tecniche e materiali storici, ma anche le tecnologie di virtualizzazione digitale che fondano i processi operativi in svolgimento. I dipinti, le sculture e i video si riferiscono a il profumo del mare per evocazioni e assonanze.

Le opere di questi giovani, fra i migliori allievi dei corsi di diploma accademico di primo e secondo livello del Dipartimento di Arti Visive, principalmente appartenenti alle Scuole di Pittura e Scultura ma anche del Dipartimento di Progettazione e Arti Applicate, sono quasi velieri sui quali imbarcarci in navigazioni verso stati d’estasi senza fine. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione dell’arte legata al territorio che Acqua dell’Elba porta avanti dal 2001 rimarcando l’importanza delle partnership tra università e imprese, da cui possono nascere relazioni e sinergie. È nato così tre anni fa il Premio Arte Acqua dell’Elba, da un’azienda conscia del proprio ruolo nel territorio elbano e italiano, che ha pensato di offrire un trampolino di lancio ai giovani. Anche per questa edizione sono stati premiati tre degli artisti con delle borse di studio istituite da Acqua dell’Elba; per l’occasione è stato pubblicato il catalogo della mostra, a cura di Ignazio Gadaleta, che propone i ritratti dei venti giovani artisti e una loro dichiarazione di poetica e autopresentazione biografica, le riproduzioni fotografiche delle loro opere in immagine intera e in particolare al vero.

E un palcoscenico d’eccezione, come la mostra “Il profumo del mare, che vanta il patrocinio del Comune di Portoferraio. "Tra le fonti d’ispirazione della creatività di Acqua dell’Elba, l’arte ricopre da sempre un posto d’onore - spiegano i mecenati e promotori del progetto - Le idee che l’artista forgia in un’opera sono un simbolo potente che ben esemplifica lo sforzo che quotidianamente noi artigiani mettiamo nella trasformazione di un’emozione in un manufatto. L’arte in questa accezione, è uno dei segreti di Acqua dell’Elba, quell’elemento non replicabile che rende tanto preziosi e unici i nostri prodotti".