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10 mag 2022

Logistica dei farmaci, a Livorno nasce un hub per il centro Italia

Molto più di un semplice magazzino. Il progetto è promosso da Regione Toscana e dalla rete Toscana Pharma Valley

INTERPORTO TOSCANA PHARMA VALLEY
La presentazione dell'iniziativa (Foto Novi)

Livorno, 10 maggio 2022 - L'Interporto livornese Vespucci «sarà il luogo dove nasce Toscana 'Pharma Valley', la piattaforma logistica del Centro Italia per la movimentazione dei farmaci». Lo ha detto il sindaco di Livorno Luca Salvetti in occasione della presentazione del progetto, la piattaforma logistico digitale Life sciences, promosso da Regione Toscana e dalla rete Toscana Pharma Valley con la partecipazione dell'Autorità di sistema portuale, del Comune di Collesalvetti e dello stesso Interporto Vespucci, organizzato in collaborazione con Confindustria Toscana. «Un progetto - ha sottolineato Salvetti - di cui si parlava da tempo, a cui tanti altri territori aspiravano e che sarà invece fatto nell'area Livorno-Collesalvetti. Privati che, in asse con il pubblico, investono in maniera significativa sul nostro territorio, creando attività innovative e avanzate e importanti occasioni occupazionali per i livornesi». Si tratta della realizzazione di un grande hub dedicato alla farmaceutica per il Centro Italia. Non solo un magazzino fisico, ma una piattaforma digitalizzata in grado di gestire i flussi di farmaci e componenti, una filiera capace di offrire tutta una serie di servizi alla rete di imprese private ed eventualmente anche aziende pubbliche che decideranno di servirsene. Esprime soddisfazione anche il presidente di Confindustria Livorno, Piero Neri: «Come Confindustria territoriale da tempo siamo impegnati a dare il nostro contributo alla reindustrializzazione della costa Toscana, di cui la Pharma Valley rappresenta a tutto titolo un capitolo fondante». «L'adesione di un numero così ampio di soggetti industriali e logistici - ha aggiunto imprevidente degli industriali - è il segno tangibile di una efficace condivisione». Il progetto, attraverso un contratto di rete d'impresa, è costituito come un investimento privato, di più imprese appunto che si sono costituite in rete. Ma nel progetto, come spiegano dalla Regione, un ruolo forte l'ha avuto anche il pubblico e in particolare la Regione stessa: di ...

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