Livorno, 6 luglio 2018 - Formazione, nuove forme di connessione per il territorio e digitalizzazione. Sono questi i temi – e anche gli obiettivi – emersi alla tavola rotonda dedicata alla autostrade del mare, promossa da Il Telegrafo e Qn Economia & Lavoro in collaborazione con Tim Business e moderata dal nostro direttore Francesco Carrassi.

L’incontro è andato in scena ieri pomeriggio al Cisternino di Città alla presenza delle massime autorità cittadine e dei rappresentanti delle categorie. Presente, per l’occasione, anche la dottoressa Sara Riffeser Monti, presidente di Speed e consigliera di Poligrafici Editoriale, e dei vertici della concessionaria di pubblicità del Gruppo Monrif.

Il direttore de Il Telegrafo e La Nazione Francesco Carrassi e il sindaco Nogarin

«Un tema clou da molti anni, nei confronti del quale è finora mancata la capacità di investire – ha detto Riccardo Breda, presidente della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno – Da intrecciare con lo sviluppo della digitalizzazione, che ancora troppo spesso non viene sfruttata al meglio».

«In merito, va detto che il problema di fondo è quello della scarsa formazione che deriva dai percorsi scolastici e universitari da potenziare – ha sottolineato Alberto Ricci, presidente di Confindustria Livorno e Massa Carrara – Siamo indietro per quanto riguarda l’alfabetizzazione digitale. Anche il turismo dev’essere ‘letto’ sotto un profilo industriale, per la promozione. Serve un soggetto in grado di canalizzare gli investimenti, evitando che avvengano a pioggia». In tema di ‘connessioni’, decisivo il contributo di Tim.

«Il porto di Livorno è una realtà sulla quale lavoriamo da tempo, erano gli anni ’90 quando furono installate le prime reti in fibra ottica – ha aggiunto Stefano Cinquini, responsabile Tim Business & Top Clients – Sales Centro Pubblica Amministrazione Locale Toscana Marche Umbria – E’ la base infrastrutturale sulla quale si innesta il sistema della logistica, con ricadute nell’ambito di sicurezza, controllo nella movimentazione dei container e attività portuali. Per il turismo, a oggi possiamo fare studi approfonditi sul target dei viaggiatori anche solo grazie alle Sim che si agganciano sul territorio. Il che riguarda, in prospettiva, anche la promozione». «Bisogna invertire la tendenza e far capire quanta convenienza ci sia nel trasporto per mare – ha chiuso Paul Kyprianou, responsabile relazioni esterne Grimaldi Group – E siccome l’offerta tira, è chiaro che senza collegamenti da offrire i trasportatori continueranno a preferire lo spostamento via terra».

«Dobbiamo poi riscoprire la nostra ‘marittimità’ – ha precisato l’ammiraglio Pierpaolo Ribuffo, comandante dell’Accademia Navale – Altrimenti ci precludiamo opportunità importanti». Mentre Nerio Busdraghi, capo reparto tecnico amministrativo Capitaneria di Porto, ha posto l’accento sulla ‘sicurezza costruttiva’. «D’altro canto – è l’analisi del consigliere provinciale Yari De Filicaia – il nostro è il porto più importante del Mediterraneo».