Breda (foto Novi)
Breda (foto Novi)

Livorno, 9 luglio 2019 – Una raffica di domande e risposte mirate. Il Livorno è tornato al lavoro e Roberto Breda si è sottoposto al primo 'interrogatorio' della nuova stagione. Tanti gli argomenti da sviscerare, a partire dal mancato rinnovo di Alessandro Diamanti che la tifoseria amaranto non ha affatto gradito. Questa è stata una scelta precisa del tecnico, sposata anche da tutti i dirigenti del Livorno, dal presidente Spinelli in giù.

“Quando si fa una scelta così importante – ha spiegato Breda – deve essere condivisa da tutti, altrimenti diventa difficile da portare avanti. Guardate che non sono autolesionista: so bene che Diamanti è insostituibile nel cuore dei tifosi e difficilmente sostituibile anche nella squadra, ma cambiando certe caratteristiche dei singoli il margine di crescita della squadra può aumenta sensibilmente. Se poi questa decisione sarà giusta o sbagliata, lo valuteremo nel tempo”.

Qui Breda ha fatto un esempio di altissimo livello. “L'Inter con Ibrahimovic ha vinto uno scudetto, poi l'ha mandato via e ha vinto il triplete con giocatori che presi singolarmente gli erano inferiori, ma che si sono sposati meglio tra loro. Abbiamo intrapreso un percorso lo scorso anno e c'è voglia di proseguire in questa crescita: è uno dei motivi che mi ha convinto a restare. Possiamo fare un ulteriore miglioramento, cambiando alcune caratteristiche con qualcosa che deve ancora arrivare. Diamanti è stato determinante nella salvezza dello scorso anno, sia tecnicamente che caratterialmente, ma devo fare le cose che credo siano giuste. Ora si riparte da zero e ci si deve guadagnare la fiducia dei tifosi con le prestazioni e i risultati. Questa mia idea è stata condivisa da tutti. So che senza Diamanti diamo un dispiacere a tanti, ma dobbiamo pensare al Livorno in senso assoluto”.

Altro argomento caldo: Francesco Valiani. La società ha avanzato una proposta al giocatore, con ingaggio quasi dimezzato rispetto alla scorsa stagione motivandola con l'età avanzata. Sul campo, però, Valiani non ha mai accusato il peso degli anni, tutt'altro. È anche per questo che Breda non ha chiuso la porta a un elemento che ritiene indispensabile non solo per il suo valore in campo ma anche per l'importanza che riveste come uomo-spogliatoio. Seppur difficile, il dialogo proseguirà.

Domani, intanto, potrebbe arrivare a Livorno Michel Morganella, esterno destro pronto a tornare protagonista dopo esser stato messo in disparte dal Padova. E a breve il ds Signorelli potrebbe chiudere per il giovane nazionale Under 20 Enrico Del Prato, centrocampista tuttofare dell'Atalanta. Smentito l'interessamento per Mazzeo del Foggia (classe '83).