Angelucci e Maurya (Foto Novi)
Angelucci e Maurya (Foto Novi)

Livorno, 19 luglio 2021 - Questa volta la fine sembra arrivata. L’As Livorno Calcio, salvo clamorosi e ad oggi impensabili ripensamenti, non si iscriverà al campionato di Serie D e sarà avviata verso il fallimento. Solo un intervento diretto del presidente Aldo Spinelli potrebbe evitare questa fine, ma servirebbe oggi l’azzeramento delle perdite per uscire dalla messa in liquidazione e dunque per potersi iscrivere entro giovedì. Un’ipotesi che lo stesso Spinelli ha più volte dichiarato di non voler perseguire. E visto che i soci piemontesi non possono ripianare da soli le perdite, la morte annunciata di questo Livorno sembra prossima ad essere dichiarata, stante anche la rinuncia definitiva di Maurya.

Sarà dunque la Pro Livorno Sorgenti la prima società della nostra città e intorno a questa fiorente realtà si stanno concentrando le possibilità di continuare a veder sventolare i vessilli amaranto nel massimo campionato dilettantistico. Vista la difficile ricostituzione di una società ex novo, soluzione gradita a parte della Curva Nord, la maggior parte dei tifosi e l’amministrazione sarebbero propensi a riconoscere nella Pls la società giusta cui affidare un’eredità importante e il compito di tenere alto il nome di Livorno nel calcio.

Livorno_popolare da tempo sta lavorando in tal senso e, ora che la fine dell’As Livorno Calcio è davvero vicina, buona parte della città avrebbe deciso di seguire questa realtà. Decisivi saranno i prossimi giorni: potrebbe esserci anche un cambio di nome (quello più caldeggiato è Unione Sportiva Livorno), con le casacche che tornerebbero amaranto. Prima, però, c’è da attendere la dichiarazione ufficiale della scomparsa dell’As Livorno, che nessuno è più intenzionato a seguire anche in caso di clamorosi salvataggi, qualora dovessero restare questi soci o parte di essi.

i. v.