Livorno, 28 marzo 2021 - Una volta tanto è stato il Livorno a brindare nel finale. Non sappiamo dire quanto servirà, ma è certo che la luce resta sempre accesa. Dopo aver perso un'infinità di partite nel recupero, stavolta la squadra amaranto conquista tre punti importantissimi. Parlare di salvezza è ancora un azzardo grosso, ma con questa vittoria si inietta una bella dose di fiducia e si guarda alle prossime ultime sfide con la giusta "cattiveria" in più. O almeno così ci auguriamo che sia. 

Bellissimo il gol di Braken con cui il Livorno si è portato in vantaggio dopo nemmeno 5 minuti. Altrettanto pregevole tutta l'azione che l'ha propiziato, con l'appoggio di Dubiskas. Per circa mezz'ora abbiamo visto un bel Livorno, espressivo, capace di impensierire Saro in altre tre circostanze (l'olandese avrebbe meritato di raddoppiare), in grado di sostenere il confronto a centrocampo. Poi però la squadra è calata, anche parecchio. Ha sbandato, si è abbassata, ha subìto la pressione di una Pro Vercelli costruita per altri obiettivi e ha ringraziato il giovane Neri per tre salvataggi fondamentali. Finché non è arrivato il gol di Comi, l'ex che pareva godere da morire a castigarci, oltre a una lunga serie di altre occasioni che i piemontesi hanno fallito.

Che ci fosse poca storia, contro i bianchi di Modesto, era stato messo in preventivo. Così abbiamo trascorso gran parte dell'incontro a subire e soffrire, giocando di rimessa. Ma la squadra ha avuto il merito di non disunirsi (e anche la fortuna di non essere trafitta di nuovo...). Tutti hanno giocato con impegno. Quando è entrato Evan's, poi, la musica è cambiata. Amelia ha azzeccato tempi e spazi del suo ingresso: il ragazzo ha galoppato sulla fascia innescando un paio di azioni che avrebbero meritato maggior fortuna. Al 90' scaduto, quando ormai sembrava andare in archivio l'ennesimo inutile pareggio, ecco il cross dei cross, la palla illuminante, l'occasione della svolta: sullo spiovente di Evan's arriva Bussaglia, lasciato solo, che di testa insacca il gol della vittoria. Un gran gol, di quelli pesanti, importanti. Da non isolare con una prestazione estemporanea, ma da mettere all'incasso come viatico per le prossime partite che si dovranno disputare. Ne restano cinque. Poche. Ma tutte "finali", come dice Amelia, alle quali il Livorno dovrà farsi trovare più pronto che mai. Come è accaduto contro questa Pro Vercelli bella e presuntuosa, rispedita a casa con due gol sul groppone. Mai mollare, non un passo indietro.

Alessandro Antico