Sosa
Sosa

Livorno, 6 aprile 2021 - Dalla salvezza miracolosa con la Sicula Leonzio a un’avventura, quella a Livorno, che potrebbe esserla ancor di più. Ma il difensore uruguaiano Cristian Sosa, detto ‘el Chino’, ci crede.

"C’è ancora speranza e ci proveremo fino alla fine – ha detto Sosa –. Vorremmo avere a disposizione più partite per avere maggiori possibilità di compiere questo miracolo. Probabilmente ci siamo svegliati tardi, ma finché c’è speranza noi ce la metteremo tutta. Con la Pistoiese abbiamo fatto bene anche se abbiamo concesso qualche occasione, sulla quale è stato bravo Neri, ma adesso dobbiamo pensare subito alla Lucchese: sarà una sfida da vita o morte sia per noi che per loro, in cui a fare la differenza sarà il fattore agonistico. Speriamo di poter avere la fortuna dalla nostra parte".

L’esperienza è dalla sua parte. "Noi più esperti stiamo cercando di dare il nostro contributo. Lo scorso anno, insieme a Parisi, ero alla Sicula Leonzio: anche là abbiamo fatto una rincorsa incredibile riuscendo poi a raggiungere la salvezza, speriamo di fare altrettanto quest’anno. Anche alcuni giovani che sono in squadra hanno comunque tanti campionati alle spalle: è il gruppo che, in questo momento, sta facendo la differenza".

Sosa ha poi spiegato cosa sia cambiato con Amelia. "Adesso gli allenamenti sono molto più intensi e competitivi, ma alla fine quello conta sono sempre i risultati. Dopo le sconfitte con Giana Erminio e Carrarese ci siamo detti che non avevamo più nulla da perdere e ci siamo compattati. Anche il pareggio con il Grosseto era stata una bella botta dal punto di vista mentale, ma siamo stati bravi a non perdere la fiducia. Adesso noi ci crediamo. C’è un po’ di rammarico per esserci svegliati tardi, ma per noi non è ancora finita e ci proveremo fino alla fine".