Il sindaco Luca Salvetti si era già confrontato con i tifosi del Livorno
Il sindaco Luca Salvetti si era già confrontato con i tifosi del Livorno

Livorno, 28 luglio 2021 - Alle 14 di mercoledì scade il termine per il Livorno calcio di iscrizione al campionato di serie D, ma quella che si delinea, a meno che non si arrivi a un pagamento all'ultimo tuffo delle morosità arretrate, è un possibile scenario che potrebbe portare al capolinea la società. È quello che è emerso oggi nel corso di una conferenza stampa indetta dal sindaco Luca Salvetti sugli ultimi sviluppi del Livorno.

Secondo quanto ha riferito il primo cittadino, Spinelli, ormai socio di minoranza, in base a accordi con gli altri soci avrebbe dovuto pagare le morosità pregresse per l'affitto dello stadio (260mila euro) mentre il gruppo di maggioranza ne avrebbe dovuti mettere 250mila e a quel punto altri 300 mila sarebbero dovuti arrivare sempre da Spinelli per ripianare i pagamenti arretrati dei tesserati. Alla fine sembra che sia saltato l'accordo, ha spiegato sempre il sindaco, definendo la giornata «da commedia dell'arte»: «è successo di tutto».

«Stamani - ha detto Salvetti - avevo avuto notizia dell'avvenuto pagamento da parte di Aldo Spinelli di 260mila euro della morosità dello stadio. Ho riunito gli uffici per come comportarci sulla eventuale nuova convenzione all'As Livorno calcio. Nel frattempo però ci è arrivata la contabile della banca che certificava l'esclusione della fideiussione. Non c'è stato quindi nessun pagamento e il debitore, il Livorno calcio, è rimasto tale. Il pagamento è avvenuto cioè attraverso la garanzia depositata».

Poi «intorno alle 16 - ha proseguito Salvetti - ci è arrivata una lettera di Aldo Spinelli, indirizzata alla banca che aveva escusso la fideiussione, in cui si chiedeva all'istituto di non escuterla e non effettuare il pagamento al Comune. Siamo all'assurdo. La banca naturalmente aveva pagato stamani con l'ok di chi è il garante».

Per il sindaco «possiamo fare tutte le valutazioni che vogliamo ma la città e la storia del Livorno calcio non può essere accostata a personaggi di questo genere» e questa «guerra interna alla società sta accadendo a meno di 24 ore dalla scadenza dell'iscrizione al campionato. Non mi sento di riaprire nessun dialogo con queste persone e di conseguenza non ho nessuna intenzione di concedere lo stadio. Non sappiamo quale potrà essere il futuro del Livorno calcio - ha concluso - ma certo non possiamo farci prendere in giro in questo modo».