Livorno, 27 ottobre 2019 - Il derby che il Livorno ha vinto per 1-0 contro il Pisa ieri ha una valanga di significati. I tre punti arrivano nel momento peggiore della stagione degli amaranto, farrivati all'appuntamento da ultimi in classifica, alcidiati da infortuni e dalla squalifica di Marsura. Troppe volte, in casa, la truppa di Breda aveva conosciuto il dolore e l'onta della sconfitta (vedi Salernitana e Chievo), dopo aver giocato bene un tempo e dopo aver gettato alle ortiche il secondo e il vantaggio maturato. Troppe volte la squadra era incappata in prestazioni più che discutibili, che hanno partorito incertezze e paure, nonostante il buon gioco espresso nella prima parte delle gare.

Ieri no. Ieri il Livorno non ha giocato bene, ma ha vinto. Ha giocato forse la peggior partita della stagione, segnando su autorete e non creando palle-gol davvero importanti, fatta eccezione per un paio di spunti falliti nel finale. Ha anche rischiato, a cominciare dalla traversa colpita dal Pisa nel primo tempo e da altre situazioni in cui i nerazzurri sono arrivati al tiro.

Va detto, però, che neppure Zima è stato chiamato a interventi veramente clamorosi e che in ogni caso, pur ballando in qualche circostanza, la difesa questa volta ha resistito. Il Livorno ha segnato con un pizzico di fortuna, ringraziando Benedetti per l'autogol, ma è uscito daòl 'Picchi' con la porta inviolata e fra scoscianti applausi. Meritati. Vittoria sofferta, ma preziosa più dell'oro. Vittoria strappata una volta tanto con l'aiuto della buona sorte, certo, ma quante volte finora la dea bendata ci aveva abbandonati? E l'arbitro Sacchi di Macerata, che ha fatto durare di più i 5 minuti di recupero? Anche questo è un motivo che impreziosisce i tre punti degli amaranto.

Ora è necessario mettere a frutto questo 'rinascimento'. La squadra ritroverà Marsura, che ha scontsto la doppia squalifica, ma deve ritrovare definitivamente la compattezza, la quadratura, l'anima vera che sappiamo avere. Luci e Agazzi sono stati monumentali a centrocampo, hanno tirato la corda fino a non averne più. Lo stesso vale per Raicevic, ancora una volta generoso fino ai crampi. La difesa ha fatto muro, Zima ci ha messo il resto. Peccato davvero per Bogdan, che si è fatto espellere per un fallo inutile dopo che era stato già ammonito. Ma nel complesso, aver battuto il Pisa che avrebbe voluto sbancare Livorno come avevano fatto altre squadre, è un grande risultato che, per dirla con parole grosse, 'esalta gli animi'.

C'è la consapevolezza, però, che tutto questo non basta. Sappiamo che è così. Inutile aver vinto contro il Pisa se martedì sera, nella trasferta a Cittadella, non arriverà un altro risultato positivo. Il recupero di Viviani e LUca Rizzo è completato: adesso bisogna capire quanta autonomia hanno, perché il loro innesto d'ora in poi sarebbe fondamentale. Il Livorno deve tornare a credere in se stesso e Breda deve trovare l'assemblaggio giusto, unitamente ai cambi migliori in corso d'opera. Le qualità ci sono. E i tifosi lo meritano.