Livorno-Spezia (foto Novi)
Livorno-Spezia (foto Novi)

Livorno, 13 luglio 2020 – Ancora una sconfitta per il Livorno, ormai rassegnati al loro destino. Lo Spezia ha controllato il gioco per tutta la partita affondando soltanto grazie alla punizione di Mastinu. La squadra di Filippini si è ritrovata in dieci dopo l’espulsione di Coppola arrivata nella seconda frazione del match.

Primo tempo
Con il morale sotto i tacchi gli amaranto, i ragazzi di Antonio Filippini entrano in campo con il destino già scritto dopo il risultato di venerdì sera contro la Cremonese che ha condannato il Livorno in Serie C. Il tecnico prova a trovare le motivazioni lanciando i giovani. Alessandro Coppola nuovamente al centro della difesa, mentre Matteo Pallecchi, il primavera classe 2000, in attacco con il brasiliano Murilo. Lo Spezia inizia gestendo la partita e provando ad aprire un Livorno chiuso a riccio in una sorta di 5-4-1. Passano alcuni minuti e l’unico amaranto a dare sprazzi di vitalità è Pallecchi che salta in dribbling Acampora, quest’ultimo costretto a stenderlo ed a subire un cartellino giallo. La prima mezzora regala pochissime emozioni, i ragazzi di Italiano gestiscono il match senza però trovare l’affondo. Ad aprire il conto delle occasioni è lo Spezia con la conclusione di Mastinu che al minuto 30, lanciato in contropiede da Gudjohnsen, si trova davanti a Plizzari ma non trova lo specchio della porta per un soffio. Dieci minuti più tardi arriva un’altra palla gol per gli ospiti con l’inserimento di Ferrer che dalla destra brucia Seck ed entra in area, il suo tiro fa la barba al palo uscendo di pochissimo. La prima frazione di gioco si spegne con il risultato a reti bianche e senza recupero. Lo Spezia ha fatto la partita mentre gli amaranto hanno provato ad attaccare in contropiede, senza successo però.

Secondo tempo
La ripresa inizia forte, con la squadra di Italiano entrata in campo con grinta. Passano 5’ sul cronometro e da una punizione sul vertice destro dell’area amaranto, scaturita da un tocco di mano di Luci, arriva la prima marcatura del match. Conclusione diretta di Mastinu che pesca l’angolo giusto ingannando Plizzari sul suo palo, 0-1 Spezia avanti. Filippini cambia le carte in tavola e prova Braken al posto di Pallecchi, quest’ultimo decisamente il migliore nel primo tempo incolore degli amaranto avendo messo carattere e fantasia. Al quarto d’ora della ripresa gli amaranto restano in 10 per un rosso rimediato da Coppola. Il giovane centrale amaranto, dall’out di destra, alza il gomito nei confronti di Gudjohnsen colpendo in pieno volto l’attaccante islandese in pieno volto. Per Amabile non ci sono dubbi ed ha decretato l’intervento volontario estraendo il rosso. Sugli sviluppi del conseguente calcio di punizione lo Spezia sfiora il raddoppio sprecando una ghiotta opportunità. Gli ospiti alzano il baricentro cercando il raddoppio. A dieci minuti dalla fine ci prova ancora Gudjohnsen che servito da Maggiore si trova davanti a Plizzari, ci prova con il destro ma l’estremo difensore amaranto è attento e devia in corner. Sul finale del match il Livorno tira fuori un po’ di carattere e prova ad alzarsi. Ad ogni modo, Scuffet esce dal campo senza aver compiuto neanche una parata.

Livorno 0
Spezia 1
Livorno

(3-5-2): Plizzari; Boben, Coppola, Bogdan; Morelli, Luci (st 37’ Trovato), Delprato, Awua, Seck; Murilo (st 20’ Ruggiero), Pallecchi (st 9’ Braken). A disp.: Neri, Ricci, Marie Sainte, Porcino, Fremura, Nunziatini, Pecchia, Bellandi, Haoudi. All.: Antonio Filippini

Spezia (4-3-3): Scuffet; Ferrer, Terzi, Erlic, Vitale (st 43’ Bastoni); Bartolomei, Acampora (st 23’ Mora), Maggiore, Mastinu; Gudjohnsen, Gyasi (st 43’ Ragusa). A disp.: Desjardins, Krapikas, Ramos, Vignali, Marchizza. All.: Vincenzo Italiano

Arbitro: Daniel Amabile di Vicenza

Marcatore: st 4’ Mastinu

Note: Ammoniti: Acampora, Luci. Espulso: Coppola. Calci d’angolo: 7 a 0 in favore dello Spezia. Recupero tempo: st 4’.