Il presidente Aldo Spinelli
Il presidente Aldo Spinelli

Livorno, 6 novembre 2018 - E' crisi nera per il Livorno Calcio. Crisi non solo di risultati, con l'ultimo posto in solitaria in serie B dopo la sconfitta interna con il Perugia, ma crisi anche societaria. Il presidente Spinelli e il figlio Roberto hanno dato le dimissioni. Non saranno più alla guida della squadra. Con loro se ne va anche Cristiano Lucarelli, esonerato da Spinelli nel tardo pomeriggio di martedì 6 novembre. Sempre nel tardo pomeriggio, il comunicato sul sito internet del Livorno che conferma le dimissioni di Spinelli e del figlio e l'esonero di Lucarelli. 

La posizione di Aldo Spinelli è stata ufficializzata e dunque sembra finire qui la lunga storia tra la città di Livorno e una famiglia di imprenditori che ha dato molte soddisfazioni alla piazza, nonostante molti momenti di "odio e amore" tra le parti. «Noi lasciamo. Continuiamo con la linea che già conoscete», ha ribadito il presidente. 

«Abbiamo chiesto al sindaco di Livorno Filippo Nogarin di cercare un commissario - ha aggiunto Spinelli - ma lui ci ha risposto che di queste cose non se ne occupa e quindi faremo da soli. Domani abbiamo un incontro con delle persone. Poi, a fine mese, faremo l'assemblea dei soci per definire la situazione. Di più non posso dire». Resta una situazione incandescente, con un consiglio di amministrazione molto importante che si è tenuto a Genova. Intanto il team cerca di concentrarsi sulle prossime sfide. Sabato 10 novembre c'è il match con la Cremonese a Cremona.

Sul caos del Livorno è intervenuto anche il sindaco Nogarin: "Nel momento in cui il presidente Spinelli, che ha appena formalizzato le proprie dimissioni, darà concretezza alle parole espresse a mezzo stampa, firmandomi un mandato a vendere la società al prezzo chiaro ed esplicitato nel mandato, entrerò in maniera attiva in questa partita. Fino ad allora mi limiterò al ruolo che spetta a un sindaco, quello di facilitare i contatti tra l'attuale proprietà e nuovi eventuali compratori. Ciò non significa non avere a cuore le sorti del Livorno, al contrario. Significa rispettare in modo chiaro i ruoli ed avere consapevolezza delle responsabilità di ciascuno".

Il primo cittadino ha poi proseguito: "Troppo spesso come sindaco vengo tirato in ballo per questioni che non sono di mia competenza e questo non è opportuno. Al di là delle questioni contingenti, che spero siano passeggere, tutti riconosciamo all'ex presidente Spinelli l'impegno profuso in questi anni e dispiace che un ciclo a tratti esaltante debba concludersi in questo modo, in un momento così difficile per la squadra".